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Ubersuggest: guida all’uso del celebre SEO tool gratuito

Nel mondo SEO, Ubersuggest, è uno strumento ampiamente utilizzato e apprezzato. Il tool fornisce infatti risposte immediate riguardo ai principali parametri Search Engine Optimization di una keyword o di un sito. Questo strumento offerto dal guru SEO Neil Patel è gratuito e consultabile, nelle funzioni basic, senza la necessità di creare un account. Nel corso del tempo ha subito modifiche per incentivare iscrizione e passaggio ai servizi aggiuntivi a pagamento, ma rimane tuttora davvero valido anche nella versione free. Vediamo come utilizzarlo.

Keywords e Ubbersuggest

La SEO e Ubbersuggest ruotano intorno alle keywords o parole chiave. Si tratta dei termini e frasi che Google e gli altri motori di ricerca catalogano e restituiscono nelle SERP – ossia le pagine contenenti i link ai contenuti di testo, video o audio attinenti alla query – in risposta alle ricerche effettuate dagli utenti.

Individuare le parole chiave migliori è fondamentale per ogni sito o blog. E’ inutile, infatti, pubblicare un post sulla vendita di immobili a Roma se poi all’interno del medesimo mancano le parole chiave che permetteranno a Big G di classificarlo come idoneo alla consultazione per chi vuole acquistare casa a Roma.

come si usa ubersuggest

A tal proposito Ubersuggest offre una ricerca nella lingua d’interesse di una parola chiave, ad esempio “vendita di appartamenti a Roma” in italiano. Digitando tale query scopriamo così che il volume di ricerche relativo a questa parola chiave a coda lunga è molto basso: appena 10 al mese. Un valido aiuto per evitare di usare questa keyword come principale.

Proviamo con “appartamenti Roma”. Ubersuggest ora ci restituisce un risultato molto diverso. Le ricerche mensili risultano 2.400. Tale volume appare costante con l’eccezione dei mesi estivi, che registrano una flessione marcata. La media mensile è un altro prezioso ausilio per decidere in quale periodo pubblicare post a tema.

Scorrendo la pagina, notiamo inoltre che ci sono altre parole chiavi attinenti, elencate con relativo volume medio di ricerche. Spicca “affitto appartamenti Roma”, con un volume di 1.900. La query “appartamenti Roma affitto” invece presenta un volume dimezzato rispetto alla precedente: 880 ricerche mensili. In effetti anche l’ordine dei termini di ricerca è fondamentale, ci ricorda il tool di Neil Patel.

Un’ulteriore importante informazione riguardante la ricerca organica è lo SD, cioè il numero medio di concorrenti per quella parola chiave. Più è elevato, più risulta difficile posizionare un contenuto per quella parola chiave, che d’altro canto risulta molto ricercata dagli utenti.

Per quanto riguarda gli annunci a pagamento Ubersuggest elenca il costo per click, il cosiddetto CPC, e il paid difficulty o PD di un eventuale annuncio impostato sulla keyword in questione. Il primo, come suggerisce il nome, indica la stima del prezzo da pagare per ricevere un singolo click sull’annuncio. La paid difficulty è invece il calcolo dei competitors che mediamente cercano di posizionarsi sulla medesima parola chiave.

Ultima informazione fornita dal tool è l’elenco dei post più cliccati e condivisi contenenti le parole chiavi scelte. Per il vero, i risultati sembrano meno rilevanti. Con la keyword dell’esempio infatti vediamo come appaiano notizie di cronaca invece di risultati prelevati dal mercato immobiliare.

Informazioni sui domini

Lo strumento SEO Ubersuggest è utilissimo anche per esaminare la conformità di un dominio sotto i vari aspetti della search engine optimization.

keyword ubersuggest

Prendendo come esempio ecomesifa il tool restituisce i risultati relativi ai parametri principali. In primis, il numero di parole chiave organiche con le quali il sito è posizionato, assegnando un punteggio a tale valore. Poi il traffico organico mensile, il punteggio relativo al domain score, indicante l’autorevolezza di un sito, e i link in ingresso o backlink. Riguardo a questi ultimi Ubbersuggest dice anche quanti sono no follow, ossia non rilevanti lato SEO.

Quali sono i contenuti di maggiore successo del sito? Ubersuggest ci dice anche questo, indicando numero di visite organiche e link in ingresso dei top five. Infine, il tool calcola il volume di ricerche delle principali keywords del sito, dettagliando i risultati dei principali paesi dove è stata effettuata la query –Italia, Gran Bretagna, etc -.

Queste sono le informazioni base accessibili a chiunque desideri accedere a questo strumento. Creando un account gratuito, è poi possibile sbloccare altre funzionalità di Ubersuggest.