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Truffe telefoniche e finte chiamate: come bloccarle per sempre

Se hai ricevuto di recente una chiamata da un numero apparentemente identico a quello della tua banca o del tuo operatore telefonico, ma dall’altra parte c’era un finto operatore pronto a rubare i tuoi dati, sappi che non sei il solo. Le truffe telefoniche e il fenomeno dello spoofing (la clonazione dei numeri istituzionali) sono letteralmente esplosi negli ultimi mesi, registrando un picco allarmante di segnalazioni da parte della Polizia Postale e delle associazioni dei consumatori.

bloccare le truffe telefoniche

Difendersi non è più solo una questione di buonsenso, ma richiede l’utilizzo di strumenti tecnologici mirati direttamente integrati nei nostri smartphone. Come evidenziato anche nei bollettini sulla sicurezza digitale pubblicati sul portale della Polizia di Stato, i truffatori utilizzano tecniche sempre più sofisticate per aggirare le difese tradizionali. Vediamo nel dettaglio come funzionano e come bloccarle definitivamente.

Come funzionano le nuove truffe telefoniche (Lo Spoofing)

Il motivo per cui oggi è così facile cadere in trappola risiede nell’evoluzione tecnologica dei raggiri. Non parliamo più dei classici call center aggressivi che offrono contratti energetici non richiesti, ma di vere e proprie frodi informatiche basate sulla contraffazione dell’ID chiamante.

Grazie a software di mascheramento, i truffatori riescono a far apparire sul display del tuo smartphone il numero ufficiale del servizio clienti della tua banca, delle poste o di un corriere espresso.

  • Il copione tipico: L’interlocutore ti avvisa di un blocco improvviso sul conto corrente, di un’anomalia sulla carta di credito o di una spedizione bloccata in dogana.
  • L’obiettivo: Sfruttare lo stato di panico e l’autorevolezza del nome visualizzato sullo schermo per indurti a comunicare codici OTP, credenziali d’accesso o a installare app di controllo remoto sul telefono. Se vuoi approfondire come proteggere i tuoi dati personali e la tua identità digitale, puoi consultare anche la nostra guida su come riattivare lo SPID.
schermata del telefono per bloccare i numeri sospetti

Gli strumenti definitivi per bloccare le finte chiamate

Per fortuna, i produttori di smartphone e le autorità di regolamentazione hanno introdotto contromisure tecnologiche molto efficaci per arginare il problema alla radice. Non serve installare applicazioni di terze parti piene di pubblicità: basta sfruttare le funzioni native già presenti nel tuo dispositivo.

1. Attiva il filtro anti-spam nativo (Android e iOS)

Sia gli smartphone Android che gli iPhone dispongono di sistemi intelligenti che analizzano in tempo reale i flussi di chiamate in arrivo, segnalando o bloccando autonomamente i numeri noti per attività di phishing o telemarketing aggressivo:

  • Su Android (Google Telefono): Apri l’app Telefono, vai su Impostazioni > ID chiamante e spam e attiva le voci “Filtra chiamate spam e di phishing” e “Visualizza ID chiamante e spam”.
  • Su iPhone (iOS): Vai su Impostazioni > Telefono, scorri fino a trovare “Silenzia chiamate sconosciute” e attivalo. In questo modo tutti i numeri non presenti nella tua rubrica verranno silenziati automaticamente, lasciando un avviso visivo.

2. Sfrutta il Registro Pubblico delle Opposizioni contro le truffe telefoniche

Se il problema principale riguarda le chiamate commerciali moleste, l’iscrizione gratuita al Registro Pubblico delle Opposizioni (gestito dalla Fondazione Ugo Bordoni per conto del Ministero dello Sviluppo Economico) permette di revocare il consenso all’uso del proprio numero di telefono per fini di marketing, bloccando legalmente la maggior parte dei call center autorizzati in Italia.

Come comportarsi se si risponde a una chiamata sospetta

Se per errore hai risposto a una chiamata proveniente da un numero sospetto, la regola fondamentale è interrompere immediatamente la comunicazione non appena vengono chiesti dati sensibili, codici segreti o denaro.

  • Nessun ente chiede password al telefono: Banche, Poste e forze dell’ordine non vi chiederanno mai di comunicare la password del conto, i codici OTP ricevuti via SMS o di effettuare bonifici di sicurezza su conti “protetti”.
  • Verifica sempre in autonomia: Se hai il minimo dubbio che la chiamata sia autentica, riattacca, attendi qualche minuto e richiama tu stesso il numero ufficiale impresso sul retro della carta di credito o sul sito web istituzionale dell’azienda.

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