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Saturimetro: Cos’è e Come Funziona

In questo nuovo articolo parliamo di salute e precisamente del Saturimetro e del suo funzionamento. Ma prima di cominciare cos’è un Saturimetro?

Il cosiddetto Saturimetro è uno strumento che consente di misurare, oltre che monitorare, il grado di saturazione di ossigeno. Utilizzato tantissimo in questi ultimi periodi, causa pandemia e i tanti ricoveri per Covid-19.

cos'è il saturimetro

Andando nel dettaglio il Saturimetro è capace di valutare la saturazione di ossigeno presente nel sangue, precisamente nell’emoglobina, nel sangue arterioso periferico (Sp02). Consente anche, il Saturimetro, di misurare la frequenza cardiaca.

In pratica è quell’oggetto che viene sempre visto negli ospedali, quando un paziente è al letto ed ha collegato ad un dito un oggetto di misurazione cardiaca e di saturazione.

È del tutto automatizzato e semplice da utilizzare, bisogna solamente applicarlo ad un dito di una mano, quindi può essere utilizzato e ne può usufruire chiunque. Infatti ha anche un uso domestico e senza limiti di età.

Cos’è un Saturimetro?

Per chi non lo sapesse, il Saturimetro, è conosciuto anche con la denominazione di Pulsossimetro e Ossimetro.

Come detto precedentemente, non abbiamo molto altro da aggiungere alla definizione di Saturimetro, esso è infatti uno strumento capace di misurare la saturazione dell’ossigeno all’interno del sangue di un paziente, oltre che misurare e monitorare la frequenza cardiaca.

È quell’oggetto che causa quei “bip” negli ospedali, misurando la frequenza cardiaca. È del tutto automatico e semplicissimo da usare.

Infatti è conosciuto più per la sua figura o forma visiva, che col suo nome. Questo perché è uno strumento medico usato al 99% dei casi negli ospedali, anche solo per monitorare un paziente abbastanza sano. Ma oggi in tempi moderni, è utilizzato anche in ambiti domestici.

Possiamo chiamare la tecnica di misurazione di saturazione in tre modi:

  • Saturimetria
  • Ossimetria
  • Pulsossimetria

Ovvio che sono termini derivanti dalle varie definizioni del Saturimetro.

La sua forma come da immagine sopra, è a forma di pinza, e funziona a contatto col paziente, lo spiegheremo tra qualche riga. Bene, adesso che sapete cos’è un saturimetro, vediamo come si usa.

Come si usa il Saturimetro

Come accennato, l’utilizzo del Saturimetro (che potete acquistare in offerta su Amazon) è semplice e veloce, per tale ragione, può essere effettuato anche in ambito domestico. La misurazione è totalmente automatizzata e non richiede alcun tipo di intervento, il paziente o l’operatore sanitario dovrà solo:

  1. Accendere lo strumento;
  2. Posizionare la sonda, generalmente a forma di pinza – su un dito o sul lobo dell’orecchio del paziente per quanto riguarda adulti, bambini e anziani, oppure sul piedino nel caso di un neonato;
  3. Avviare la misurazione e attendere il risultato sul monitor.

Come funziona il Saturimetro?

come si utilizza il saturimetro

Il principio di funzionamento su cui si basa il Saturimetro, è quello della spettrofotometria, che consiste in misurazione di radiazioni elettromagnetiche per ottenere analisi chimiche.

La sonda, infatti, che ha come detto prima avere una forma a pinza, presenta due diodi foto emittenti su un lato della pinza ed un rilevatore sul lato opposto.

I due diodi emettono fasci di luce a precise lunghezze d’onda che ricadono nell’intervallo della luce rossa e infrarossa (rispettivamente, 660 nm e 940 nm).

Supponendo che la sonda del Saturimetro venga posizionata sul dito del paziente, i fasci luminosi emessi dalle due sorgenti attraverseranno tutti i tessuti dello stesso, fino a giungere al rilevatore posizionato sull’altro braccio della stessa sonda, all’estremità opposta del dito.

Durante il “tragitto” effettuato dalle radiazioni luminose, queste vengono assorbite dall’emoglobina:

  • L’emoglobina legata all’ossigeno (ossia, l’ossiemoglobina – HbO2) assorbe soprattutto nella luce infrarossa
  • L’emoglobina non legata (Hb), invece, assorbe soprattutto nella luce rossa

Sfruttando questa differenza di assorbimento fra l’emoglobina legata all’ossigeno e quella non legata, misurando e analizzando la differenza fra la quantità di radiazione luminosa emessa dai diodi e quella finale rilevata dal rilevatore, l’unità di calcolo è in grado di elaborare e infine fornire il valore di saturazione di ossigeno che verrà visualizzato sul monitor.

Perché e quando viene usato il Saturimetro?

Già ampiamente detto che, il Saturimetro è uno strumento che fornisce, in maniera rapida e non invasiva, indicazioni preliminari molto importanti circa la funzionalità respiratoria e la frequenza cardiaca del paziente.

Per tale ragione, il suo utilizzo è estremamente diffuso sia in ambito medico-sanitario, a livello ospedaliero così come sui mezzi di soccorso, sia in ambito domestico, quando è necessario monitorare in maniera costante e/o ad intervalli regolari i suddetti parametri.

smartwatch saturimetro

Si ma perché usarlo e quando?

Poiché la misurazione della saturazione di ossigeno nel sangue è un parametro che fornisce informazioni utili circa la funzione respiratoria dell’individuo, essa può rivelarsi utile per individuare con rapidità la presenza di condizioni pericolose per la salute.

Nel dettaglio, l’uso del Saturimetro può essere utile al fine di:

  • Valutare la funzionalità respiratoria generale del paziente nel corso di visite specialistiche
  • Monitorare costantemente il grado di saturazione e la frequenza cardiaca di pazienti ospedalizzati
  • Monitorare in maniera costante nel tempo, anche presso il domicilio, i parametri di pazienti affetti da malattie delle vie aeree, come ad esempio: BPCO, Bronchite cronica, Asma bronchiale, Polmonite ed altre malattie polmonari tra cui anche il recente CovidSars-19
  • Monitorare la saturazione dell’emoglobina in pazienti con sindrome delle apnee nel sonno;
  • Valutare la funzionalità respiratoria in pazienti fumatori
  • Determinare la presenza o meno di eventuali danni alla funzionalità respiratoria in pazienti esposti ad inquinanti

Attenzione: quelle sopra menzionate sono solo alcune delle possibili applicazioni del Saturimetro, infatti può essere impiegato in molte altre situazioni, ogniqualvolta si rende necessario misurare in maniera rapida e costante grado di saturazione di ossigeno e frequenza cardiaca del paziente.

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