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Come si gioca a “Dama”

La dama è un gioco da tavolo molto popolare in quasi tutte le parti del mondo. Il suo nome deriva dalla parola latina “domina” che indica il “pezzo sovrano” del gioco.

Le regole di gioco, possono essere diverse in base al paese dove si gioca, perché con il tempo in ogni nazione sono state assunte delle regole proprie, anche se simili a quelle originali.

La caratteristica comune però che troverete dappertutto è che la “dama”  è rimasto un gioco da tavolo di strategia, nel quale, due avversari si sfidano su un supporto composto da 64, 100 o 144 caselle metà bianche e metà nere, chiamato “damiera”, cercando di “mangiare” le pedine avversarie, muovendo le proprie.

Le versioni più conosciute di questo gioco, sono la “dama italiana”, la “dama inglese”, quella brasiliana, quella russa e quella spagnola, però la Federazione Mondiale (FMJD), durante le proprie manifestazioni ha deciso di utilizzare le regole della cosidetta “dama internazionale”.

Regole generali del gioco della dama

Il gioco si svolge, come detto in precedenza, tra due giocatori che si sfidano sulla “damiera” muovendo le proprie pedine alternativamente. Le pedine, bianche o nere, sono poste solo sulle caselle nere del tavolo da gioco e si possono muovere solo diagonalmente solo sulle caselle vuote.

I pezzi semplici, le pedine, possono muoversi solo diagonalmente in avanti e di una sola casella per volta, si può inoltre “mangiare” (prendere) un pezzo avversario, saltando su di esso, se nel proprio turno di gioco la pedina avversaria è posta nella casella davanti alla nostra e la casella successiva è libera.

Se nella casella di arrivo si presentano le stesse condizioni nello stesso turno di gioco, si ha una presa multipla. Una volta “mangiata” una pedina avversaria, si toglie dal gioco, il gioco termina quando un giocatore resta senza pedine oppure non può più effettuare dei movimenti.

Quando si raggiunge con una pedina la base avversaria, cioè la riga di caselle più distante lungo la sua strada, il pezzo semplice, diventa “Dama”. Per contrassegnarla, viene posta un altra pedina su quella che è arrivata nella casella della base avversaria e la dama a differenza dei pezzi semplici, può muoversi in diagonale in tutte le direzioni. Nelle regole internazionali, inoltre, la dama può muoversi lungo la diagonale per tutte le caselle che vuole in un singolo turno, si parla quindi di “dame volanti”.

Esiste anche il “soffio” di una pedina, questa regola, prevede che se un giocatore è in condizioni di “mangiare” la pedina avversaria, e non lo fa per distrazione, la sua pedina viene eliminata dal gioco. Durante la partita potrebbe verificarsi un pareggio. Succede se nessuno dei due avversari è in condizione di battere l’altro oppure se si siano effettuate 40 mosse per uno senza cambi o movimenti di pedine.

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