Come ristudiare la materia in cui si è stati rimandati

studiare a scuola

Venire rimandati all’università è un’esperienza davvero traumatica, che può demotivarci e spingerci a gettare la spugna. Presi dall’insoddisfazione, spesso si accantona la materia e si prosegue con lo studio di altre, ma a volte ristudiare la stessa materia dopo essere stati rimandati può permetterci di prendere un voto anche molto alto.

A questo proposito, oggi abbiamo deciso di mostrarvi come ristudiare la materia in cui si è stati rimandati, alcuni suggerimenti che vi servano d’aiuto durante la vostra carriera universitaria.

Ecco come fare:

1) La prima cosa da fare è sicuramente rileggere i libri studiati, facendo attenzione, questa volta, anche i paragrafetti che avevamo pensato non fossero importanti per il superamento dell’esame. Procuriamoci magari dei pennarelli colorati, per dividere le informazioni in base a criteri quali essenzialità, importanza, poca importanza e per inutilità.

2) Altra cosa da fare assolutamente, mentre si ristudia la stessa materia, è tenere in considerazione le domande che ci sono state poste all’esame: in questo modo sarà più facile comprendere su quali parti dei libri concentrarci e quali parti ignorare, perché non sono mai state chieste a nessuno degli studenti.

3) Anche eseguire una dettagliata autocritica può aiutarci a comprendere quali sono stati i nostri errori durante l’esame. Siamo entrati nel pallone? Abbiamo una pessima pronuncia? Dobbiamo esercitarci con l’esposizione? Dobbiamo approfondire i temi trattati?

4) Dopo aver eseguito l’autocritica, consigliati magari anche da chi era presente all’esame o dallo stesso professore, cerchiamo di migliorare nei punti in cui risultiamo carenti. Se siamo entrati nel pallone, cerchiamo di rilassarci, magari facendoci quotidianamente delle tisane e praticando yoga per combattere lo stress. Se, invece, abbiamo problemi d’esposizione, l’esercizio è la scelta giusta: ripetiamo molte volte e magari leggiamo le enciclopedie o internet per ampliare le nozioni.

5) Se il nostro esame è tra qualche giorno e prima di noi tocca ad altri colleghi sottoporsi al colloquio, presentiamoci per ascoltare le interrogazioni e per capire quali sono le domande più gettonate: in questo modo la nostra preparazione sarà davvero di alto livello.

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