Come riconoscere le malattie esantematiche nei bambini

morbillo bambini

Le malattie esantematiche sono delle affezioni che colpiscono i bambini piccoli e che le mamme molto spesso hanno difficoltà a riconoscere.

Con l’avvicinarsi dell’età scolare molti bambini, stando a stretto contatto tra loro, si ammalano frequentemente, contagiandosi il raffreddore e molto spesso anche qualche malattia come varicella o morbillo. Spesso le mamme non riescono a riconoscere la malattia esantematica, quando si presentano i loro primi sintomi e pertanto non sanno come fronteggiare febbre e malessere dei loro piccoli.

In questo articolo desideriamo illustrarvi le principali malattie esantematiche, con le loro caratteristiche e i sintomi inconfondibili che portano, in modo che possiate riconoscerli subito e sapere come fronteggiarli meglio per il benessere dei vostri bambini.

Le principali malattie esantematiche sono: la rosolia, il morbillo, la varicella, la scarlattina, la quinta malattia e la sesta malattia.


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Per riuscire a identificare una malattia esantematica è importante osservare le seguenti caratteristiche:

  • Il tempo che passa tra il momento quando compaiono i primi sintomi e quando compare l’esantema.
  • Il punto dove l’esantema compare per poi diffondersi in altri parti del corpo.
  • Il tipo di esantema che compare sulla pelle.

Ecco in sintesi, l’elenco delle malattie esantematiche e le loro differenze più evidenti.

  • La rosolia è una malattia che si manifesta per lo più tra l’inverno e la primavera. Fra le malattie esantematiche è la più lieve e non lascia segni sulla pelle. Il periodo di incubazione va dai 12 ai 20 giorni e si manifesta con l’ingrossamento delle ghiandole nel collo e delle piccole macchioline rosa pallido, prima sul viso e poi sul torace e sulla schiena. Non da al bambino particolari disturbi e si manifesta con febbre bassa. La cura consiste nel fare abbassare la febbre e tenere il bambino a riposo. Va precisato che se la rosolia viene contratta dalla donna in gravidanza, può arrecare seri danni al nascituro.
  • Il morbillo è un’infezione delle vie respiratorie che compare dopo un’incubazione che va da 8 a 12 giorni. I primi sintomi sono raffreddore molto forte e una febbricola che col passare dei giorni s’innalza molto, per arrivare fino a 40°. Questa malattia non va sottovalutata e somministrare il vaccino è fondamentale per evitare al bambino di contrarla. Può apparire tosse secca e congiuntivite e nella fase più acuta di questa infezione, avviene l’eruzione cutanea che si manifesta con delle macchie attorno agli occhi e alle orecchie, poi sulla fronte, per estendersi su tutto il corpo, nei giorni seguenti. Le macchie sono sporgenti e di forma rotonda e irregolare e il loro colore è rosa. Nel giro di una settimana dalla loro comparsa, le macchie si attenuano fino a scomparire. Oltre alla somministrazione dell’antibiotico prescritto dal pediatra, il bambino deve essere alimentato con cibi leggeri, ma ricchi di vitamina C.
  • La varicella rispetto alle altre malattie esantematiche è molto più invasiva e si può ripresentare anche più volte nella vita. Ha un periodo d’incubazione che va dagli 8 ai 22 giorni e si manifesta con febbre molto alta, dolori muscolari e forte mal di testa. Le macchie di un rosso acceso, si presentano come tante vesciche che tendono a rompersi e a far uscire un siero acquoso. Ricoprono il torace, il viso, ma anche le braccia e le gambe. Sono pruriginose e per questo i bambini tendono a grattarsi, ma per alleviare questo fastidio si consiglia di usare un talco mentolato che essendo rinfrescante, attenua questa sofferenza. Col passare dei giorni le vesciche si seccano e si formano delle crosticine. Si consiglia cautela per questi bambini colpiti dalla varicella, per evitare che degeneri in polmonite e va fatta un’accurata igiene e maggiore cura specie se vi sono altri bambini a contatto. Il pediatra avrà cura di prescrivere dei farmaci contro la febbre e degli antistaminici per il prurito.
  • La scarlattina è causata da batteri che si annidano nella gola, arrossandola. Si manifesta con placche alla gola e con una patina bianca sulla lingua che diventa poi molto rossa. Dopo circa due giorni dalla comparsa dei primi sintomi, ecco che appaiono le prime macchie sulla pelle, di un colore rosso acceso che colpiscono le ascelle, l’inguine e i gomiti. Si estendono, quindi, a tutto il corpo, comprese viso, braccia e gambe la cui pelle si desquama quando le macchie, dopo circa una settimana, scompaiono. Il pediatra provvederà a somministrare al bambino l’antibiotico che eviterà all’infezione di colpire le ghiandole linfatiche.
  • La quinta malattia è la più lieve fra le malattie esantematiche e si manifesta soltanto con uno sfogo della pelle. Il periodo d’incubazione va dai 5 ai 15 giorni e le macchie compaiono prima sul viso con una forma chiamata a farfalla, per la loro distribuzione e poi si estendono su tutto il corpo. Il bambino deve cautelarsi e usare solo un farmaco per la febbre nei rari casi in cui dovesse comparire.
  • La sesta malattia è una malattia virale e colpisce i bambini tra i 6 mesi e i 2 anni. Viene trasmessa per via respiratoria e il periodo d’ incubazione va da 9 a 12 giorni. Si manifesta con febbre altissima per un paio di giorni e la comparsa di macchioline rosa pallido che compaiono solo quando la febbre è finita, segnando così la fine della malattia. La cura consiste nel tenere il bambino a riposo a letto e fare abbassare la febbre alta.

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