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Come riconoscere le cause dell’infertilità maschile

A differenza del passato quando i casi di infertilità erano molto più rari, negli ultimi decenni sempre più coppie hanno difficoltà a concepire.Per definizione è infertile una coppia che dopo un anno di rapporti sessuali regolari e non protetti non riesce a concepire. Il 15% delle coppie è infertile e quasi nella metà dei casi la causa è maschile,secondo quanto emerge dai dati resi noti da Andrologia Internazionale.

Come determinare le cause dell’infertilità

Per determinare le cause dell’infertilità maschile è necessario prima di tutto eseguire un esame del liquido seminale meglio conosciuto come spermiogramma. Grazie a questo semplice esame è possibile esaminare la quantità e la qualità, determinata da forma e motilità, degli spermatozoi presenti nel liquido seminale. La quantità adeguata di spermatozoi affinché sia possibile che arrivino all’ovocita e uno di loro riesca a penetrarlo non deve essere inferiore ai 15 milioni di spermatozoi per 1 ml. di liquido seminale.

Se dallo spermiogramma emergono anomalie dei parametri è possibile individuare problematiche come infezioni di varia natura e genere, scompensi ormonali, malattie come il diabete, esposizione a radiazioni o malattie genetiche.

I parametri che saranno presi in considerazione nell’analisi dello sperma comprendono morfologia, motilità, ph, volume, concentrazione, fluidificazione e aspetto visivo. L’anomalia di una o più di queste voci può essere analizzata al fine di individuare la causa dell’infertilità in modo da curarla.

In caso di parametri non nella norma bisognerà ripetere lo spermiogramma ad intervalli di tempo regolati facendo attenzione ad astenersi da rapporti sessuali nelle 24/72 ore che precedono il test e se il risultato sarà ancora alterato si passerà ad un secondo step. In questa seconda fase si eseguirà una batteria di esami come il DNA spermatico, il dosaggio ormonale, l’ecografia scrotale, la biopsia testicolare, alcuni test genetici e il test immunologico del liquido seminale.

Le cause più comuni dell’infertilità maschile

Le cause più comuni che determinano infertilità maschile sono comunque quasi tutte reversibili ed è quasi sempre possibile procedere al prelievo di spermatozoi per operare una fecondazione medica assistita laddove il paziente sia propenso.

Tra le cause di infertilità maschile più comuni ci sono il varicocele che determina un aumento della temperatura scrotale a causa della dilatazione delle vene che drenano il sangue del testicolo, infezioni di varia origine, problemi eiaculatori come l’eiaculazione precoce piuttosto che la disfunzione erettile. Ma anche tumori, criptorchidismo, anticorpi anti-spermatozoo prodotto dal corpo che attacca gli spermatozoi come se fossero organismi da combattere, squilibri ormonali, ostruzioni delle vie seminali, celiachia, difetti cromosomici come la sindrome di Klonefelter piuttosto che l’assunzione di farmaci come ad esempio sostanze dopanti che determinano un rimpicciolimento dei testicolo ed una riduzione del numero degli spermatozoi,sono cause di infertilità. Inoltre, ci sono cause ambientali che contribuiscono alla crescente infertilità come l’esposizione ad agenti chimici industriali o a metalli pesanti piuttosto chela presenza di raggi X o radiazioni ed il surriscaldamento dei testicoli dovuto all’utilizzo di indumento troppo stretti o all’utilizzo costante di computer posizionati sulle gambe.

Infine causa l’infertilita maschile anche uno stile di vita non sano, quindi l’assunzione di alcool e di fumo,l’uso di droghe, lo stress emotivo e l’obesità in quanto viene  compromesso il numero degli spermatozoi.

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