Come giocare a Pokemon GO su PC

Giocare a Pokemon su pc

Dopo il grande boom di download, Pokemon Go ha subito una brusca frenata dovuta in parte sicuramente alle poche novità introdotte nel gioco, ma anche all’arrivo della stagione invernale e delle basse temperature che hanno diminuito il numero di videogiocatori pronti a sfidare le rigide temperature per andare in giro con il proprio smartphone alla ricerca di Pokemon.

Nel caso in cui rientrate nella seconda fascia di utenti, questa è la guida che fa per voi, infatti c’è un modo per giocare a Pokemon Go comodamente seduti davanti al proprio pc.

Prima di tutto bisogna scaricare ed installare da internet un emulatore android per il pc chiamato BlueStacks dopodiché quattro file apk che verranno caricati sull’emulatore installato sul computer che sono KingRoot, FakeGPS, LuckyPatcher e quindi PokemonGO. Bene, entriamo nel dettaglio, ecco di seguito tutti i passaggi che vi permetteranno di giocare a Pokemon Go sul PC:Installare Pokemon Go sul computer

  1. Scaricate da QUI l’emulatore Bluestacks e installatelo sul vostro computer.
  2. Una volta terminata l’installazione inizieremo a installare sull’emulatore KingRoot, un applicazione che permetterà di avere i permessi di “root” sul nostro emulatore, permessi che saranno fondamentali per la buona riuscita del tutto. Per installare KingRoot dovete semplicemente trascinare il file apk all’interno della finestra di Bluestacks e avviare l’installazione dell’app.
  3. Finita l’installazione avviamo l’App. Si aprirà una nuova schermata, basterà effettuare uno scrool dall’alto al basso e premere il pulsante “try it” che comparirà sullo schermo del computer. Ora, in sequenza, facciamo clic su “Fix Now” e attendiamo che la percentuale del caricamento arrivi al 100%. Fatto ciò avremo i permessi di “root” necessari e potremo riavviare Bluestacks.
  4. Una volta riavviato, dobbiamo spostare il nostro file apk di FakeGps all’interno di una cartella di BlueStacks. La cartella nella quale mettere l’apk è Bluestacks\UserData\BstSharedFolder.
  5. Bene, ora possiamo installare, come abbiamo fatto con KingRoot al punto 2, LuckyPatcher e quando ci verrà chiesto, se vogliamo consentire di dare i permessi di “root” all’app clicchiamo su “allow” per accettare.
  6. Finita l’installazione, apriamo LuckyPatcher. Clicchiamo su Sdcard, dopodiché su Windows e infine su SharedFolder. Ritroveremo in questa cartella l’apk di FakeGps clicchiamoci sopra e selezioniamo “installa come app di sistema”.
  7. Fatto ciò riavviamo nuovamente l’emulatore Bluestack. Appena riavviato, installiamo l’apk di PokemonGo ma non avviatelo! Prima bisogna fare altre cosette.
  8. Finita l’installazione di PokemonGo, bisogna spostarci su LuckyPatcher. Da qui dovremo lanciare ogni volta l’app per la nostra posizione fittizia ogni qualvolta accenderemo a bluestacks (sempre prima di far partire pokemonGo). Per fare ciò, una volta aperto LuckyPatcher, in alto a destra cliccate su Filtri, sputante “App di sistema” e fate clic su Applica. Vi apparirà FakeGps e dovrete lanciarla.
  9. Una volta aperta l’app FakeGps dovrete impostarla in “Expert Mode” nelle impostazioni.
  10. Appena fatto, ritornate alla mappa e cercate la città o un punto qualunque dove volete impostare la vostra posizione, cliccate Play e da quel momento il vostro emulatore avrà come posizione iniziale proprio quella scelta all’interno di questa App.
  11. Ora potete avviare Pokemon Go e come per magia vi ritroverete nel punto che avete deciso con FakeGPs. Potrete muovervi liberamente nella mappa, basterà tirare giù il menu a tendina di Android, cliccare sull’app Fakegps e spostare leggermente il cursore che segna la vostra posizione, quindi premere play. L’app vi riporterà direttamente su Pokemon Go dove vedrete il vostro omino muoversi verso la direzione scelta.

Attenzione! L’abuso di questo metodo può portarvi al ban del proprio account, quindi vi consiglio di utilizzarlo come se stesse giocando realmente per le strade della vostra città, spostando il vostro omino facendogli compiere piccole distanze alla volta e non facendogli compiere salti di qualche km in pochi secondi.

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