Babbo Natale Segreto, mai sentita quest’espressione? Forse no, è meglio conosciuto come Secret Santa. Si tratta di un’usanza inizialmente anglosassone, che negli ultimi anni ha incominciato ad allargarsi a tutto il mondo occidentale, come spesso accade.

Il nome cambia in base al paese naturalmente, o meglio, in base al nome che Babbo Natale prende nei diversi paesi, così negli Stati Uniti e nel Regno Unito è Secret Santa, da Santa Claus, in Irlanda è Kris Kindle da Kris Kringle, oppure in base alla creatura che si occupa dei regali, come in Germania, dove è il Weihnachtswichtel, il folletto di Natale, ad avere questo onore, in America Latina, Spagna e Portogallo è un amigo invisible, e così via.


In Italia l’usanza ha mantenuto il termine di Secret Santa in quanto si tratta di una tradizione relativamente recente qui da noi (e perché l’italiano tende a essere più conservativo coi forestierismi).

Si tratta di un giochino simpatico che puoi fare coi colleghi in ufficio o tra gli amici, o anche in famiglia, e fondamentalmente si basa un po’ sul risparmio. Mi spiego meglio, il Secret Santa, come indica il nome stesso, è un regalo segreto fatto a una persona specifica in un gruppo, il che significa che invece che impazzire per cercare un regalo per tutti i tuoi colleghi o amici, dovrai concentrarti su una sola persona, risparmiando tempo, energie e soprattutto soldi.

Le regole sono davvero molto semplici:

  1. Scrivi i nomi di tutto il gruppo di colleghi, amici o familiari.
  2. Piegali e inseriscili in una ciotola o un sacchetto, anche un portapenne va benissimo.
  3. Mescola i bigliettini dopo esserti assicurato che non si possa sbirciare.

Questo riguarda l’organizzazione del gioco, in aggiunta, se il gruppo è più numeroso, o magari fra colleghi non vi conoscete troppo bene, usa magari sia nome che cognome, oppure aggiungi il ruolo che la persona specifica ricopre all’interno dell’ufficio, così da essere sicuri di beccare la persona giusta.

Una volta fatto ciò, a turno pescate un bigliettino dal contenitore: quella sarà la persona a cui ciascuno di voi dovrà fare il regalo. Attenzione, non vale cambiare nome, a meno che non si peschi il proprio.

Dopodiché, mettiti d’accordo con gli altri su un prezzo da non superare, così che i regali siano equamente distribuiti. In genere la scelta oscilla fra i 5 e i 10 euro. Il regalo può essere qualunque cosa, l’importante è che rientri nel prezzo massimo stabilito. A questo punto decidete una data in cui vi scambierete i doni: nel caso dell’ufficio può essere l’ultimo giorno di lavoro, o magari alla cena aziendale, negli altri casi, come va bene a tutti.

Ora, queste sono le regole base del Secret Santa, poi ci sono alcune varianti fra cui potete scegliere. Ad esempio, potete decidere di evitare la pesca dei nomi, e semplicemente comprare un regalo ciascuno, che poi metterete nel mucchio (occhio a renderli tutti neutri, in modo che non si capisca il contenuto), e a turno sceglierete. Oppure potete divertirvi a indovinare il mittente una volta preso il regalo a voi destinato. Tra amici, potreste anche offrire una doppia opzione: regalo o soldi?

Qualunque sia la variante che sceglierai assieme agli altri, comunque, tieni ben presente che il regalo deve essere qualcosa di semplice, neutro, magari scegli un oggettino utile o simpatico da tenere sulla scrivania, ma niente di troppo personale, a meno che non decidiate di rendere la cosa più divertente aggiungendo proprio la clausola del regalo più imbarazzante possibile … fra amici, perché no?


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