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Come fare un distillatore in casa

Realizzare un distillatore in casa significa cimentarsi in un progetto appassionante e divertente, ma anche funzionale a trattare alcool, acqua e altri componenti liquidi, ad estrarre principi attivi e a far del bene alla salute.

come si fa un distillatore in casa

Se vuoi costruire un alambicco fai da te ci sono diversi modi attraverso i quali potrai agire ma il più semplice è quello che prevede la modifica di un bollitore o di una pentola a pressione .

Trasformare pentole e bollitori in alambicchi

I contenitori che andrai a modificare devono essere realizzati in acciaio inox oppure in rame, ma non in piombo ne in alluminio per la procedura che vado ad indicarti a seguire.

Dovrai anche acquistare da un minimo di 3 ad un massimo di 6 metri di tubo di rame della larghezza di 8 millimetri, altri materiali occorrenti sono:

  • tappo in gomma,
  • secchio o termos,
  • termometro,
  • silicone,
  • trapano.

A seguire voglio descriverti il procedimento che dovrai adottare per fare il tuo distillatore in casa.

La prima cosa da fare è quella di realizzare una guarnizione forando due volte (quindi realizzando due buchi) sul tappo di gomma, uno dei due fori ti occorre per il termometro mentre l’altro lo impiegherai per il tubo di uscita.

Ora dovrai piegare il tubo di rame realizzandone una spirale, sarà questa forma che permetterà di condensare il vapore dell’alambicco che stai realizzando.

Inserisci la spirale all’interno del secchio e procedi costruendo il condensatore.

Per realizzare questo condensatore farai un foro nella parte bassa del recipiente da cui esce l’estremità più corta della serpentina.

La parte più lunga uscirà da un secondo buco che si trova nella parte alta del secchio.

I fori non possono rimanere aperti quindi li andrai a sigillare con il silicone, poi collegherai il tubo al bollitore o alla pentola a pressione a seconda del tipo di supporto che avrai scelto di utilizzare, evitando che vada a contatto con il liquido.

usare una pentola come distillatore

Effettuati questi passaggi operativi devi inserire nella cavità il termometro facendo attenzione a che non vada a toccare le pareti o il fondo della caldaia. Procedi riempiendo di ghiaccio, acqua e sale il condensatore e scalderai la caldaia sopra una piastra elettrica per attivare l’alambicco.

Tramite questo procedimento potrai purificare l’acqua piovana ma non solo, puoi infatti impiegare l’alambicco per purificare l’acqua di ruscello, quella dalla neve sciolta o quella proveniente da altre fonti.

Diversi modi per costruire un distillatore fai da te

Come avrai notato un alambicco è uno strumento versatile che può essere costruito impiegando vari materiali che non di rado si possono anche trovare in giro per casa.

Ecco una variante sui materiali ai quali puoi ricorrere per realizzare il tuo alambicco domestico:

  • Un vaso di metallo con un coperchio di metallo che aderisca perfettamente
  • Trapano e punta da trapano
  • Portagomma in acciaio inossidabile
  • Tubo in silicone alimentare della lunghezza di 1 metro
  • Ampio contenitore in vetro

Il procedimento è simile a quello già precedentemente esposto, quindi per prima cosa andrai a forare il coperchio di metallo della pentola, la punta da trapano deve essere quella idonea perché ne esistono per legno e per ferro.

Prosegui inserendo il portagomma in acciaio inossidabile all’interno del foro, cerca di far si che l’estremità più larga si collochi all’esterno del vaso.

Alternativamente puoi ricorrere ad una teiera e in questo caso non dovrai bucare nulla visto che andrai a sfruttare il beccuccio, andando a realizzare un raccordo che collegherà il tuo tubo alla teiera.

Prendi a questo punto la pentola che avrai già pulito in precedenza e mettila sul piano cottura.

Tutti i materiali (coperchio, contenitore di vetro e tubo flessibile) dovranno essere stati lavati e puliti prima e dovranno essere asciutti.

Procedi riempiendo la pentola di metallo per un tre quarti della sua capienza con l’acqua che devi purificare.

Accendi il fornello e aspetta che la temperatura dell’acqua abbia raggiunto i 95 °C.

Metti il coperchio sulla pentola di metallo e aspetta che il flusso fuoriesca attraverso il portagomma in acciaio inossidabile per un tempo di cinque minuti.

Per concludere questa procedura dovrai collegare il tubo in silicone al portagomma in acciaio inossidabile. Colloca l’altra estremità del tubo al contenitore di vetro. Il vapore che parte dalla pentola tende a condensarsi in modo lento.

Pian piano il vapore del tuo distillatore domestico si condenserà e si trasformerà in uno stato liquido, tornando alla forma iniziale e andrà a gocciolare dal tubo nel contenitore di vetro. L’acqua che si concentrerà nel contenitore di vetro è a questo punto perfettamente purificata.

Non ti rimane che attendere il raffreddamento della pentola prima di maneggiarla.

Ricordati anche che è importante far uscire il vapore per 5 minuti dal raccordo di alimentazione una volta che il distillatore ha svolto il suo lavoro. Poi collega il tubo di plastica al raccordo passante  che ti sarà di sostegno al fine di eliminare i contaminanti rimanenti qualora fossero presenti, inserisci l’estremità libera di quel tubo di plastica nella caraffa di vetro e procedi nel raccogliere l’acqua che a questo punto avrai reso potabile.

Leggi Anche: Libreria fai da te: dalla scelta del materiale alla realizzazione

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