Come decorare le unghie

La decorazione delle unghie, anche nota come nail art, è una moda che sembra aver ipnotizzato milioni di donne nel mondo soltanto negli ultimi anni, ma in realtà le origini sono molto più radicate nella storia di quanto non si immagini.

La primissima attestazione di decorazione delle unghie infatti risale all’età del bronzo, in Asia, dove veniva usata la tintura di henné, successivamente si diffuse in Mesopotamia, dove gli uomini sfruttavano zolfo e minerali come malachite e galena, al fine di marcare l’appartenenza a un determinato ceto sociale; lo stesso vale per l’Egitto, dove però riguardava soltanto le donne. Il Medioevo, con le sue restrizioni e il suo proibizionismo, portò a un successivo disuso della pratica, che tornò in voga nel corso del Rinascimento, lo stesso periodo in cui iniziarono a essere creati i primissimi prodotti per la cura delle mani, tuttavia è agli Incas che si deve la prima vera e propria forma di nail art come oggi la conosciamo, intesa come decorazione fantasiosa, che crei anche opere artistiche sulle unghie. Il Novecento è il secolo di vera ripresa, ma sono gli anni Duemila a contribuire più pesantemente.

Questo per dire che la decorazione delle unghie non è una moda passeggera, un capriccio del terzo millennio, quanto invece uno strumento pratico poi privato del suo senso più profondo, in assenza della necessità.

I modi per decorare le unghie si sono dunque inevitabilmente moltiplicati, offrendo una scelta talmente ricca che a volte può persino confondere. Naturalmente, per le decorazioni più elaborate, è bene lasciar fare ai professionisti del settore, tuttavia ciò non toglie che alcune tecniche possano essere facilmente riproducibili nel comfort della propria casa.

Prima di tutto, è necessario tagliare e modellare le unghie in modo da renderle uniformi, ma occhio a non farle troppo corte. Il passo successivo è la base per le unghie, normalmente trasparente, la quale serve a proteggerle sia dal colore che da eventuali danni. Una volta finito con questi preliminari, si può passare alla decorazione vera e propria.


Un design basilare, proprio per principianti, è quello a lunetta: dopo aver applicato la base, posiziona sulle unghie adesivi per la French manicure, lasciando la punta scoperta, quindi dipingi quest’ultima, togli l’adesivo quando il colore è ancora umido, una volta asciutto, puoi aggiungere lo smalto fissante (top coat).

Un altro esempio semplice sono i brillantini: basta mescolarli allo smalto o spolverarli sopra la base ancora umida, per poi aggiungere il top coat.

Per decorare le unghie a pois basta stendere lo smalto e farlo asciugare, quindi intingere uno stuzzicadenti o una forcina nello stesso, e creare tanti piccoli puntini sull’unghia, della grandezza e nel numero che si desidera. Il concetto è lo stesso per le unghie leopardate, in questo caso però i colori saranno due, in base al tipo di “macchia” che desideri.

Per delle unghie sfumate, applica lo smalto bianco sulla base, quindi scegli tre smalti della stessa gradazione di colori, in base alle tue preferenze, prendi una spugnetta triangolare, come quella per il fondotinta, stendi una riga per ogni smalto sulla stessa, e comincia ad applicare il tutto sulle unghie, picchiettando leggermente.

Per un effetto marmorizzato, una volta scelti due o tre colori e applicata la base, versa qualche goccia di smalto in una ciotola con acqua, aggiungi gli altri due colori, alternando gli smalti fino ad ottenere la forma di un bersaglio, con uno stuzzicadenti crea un disegno a piacere, quindi applica sulle unghie. Non dimenticare il top coat.


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