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Come controllare i consumi di energia elettrica in casa

In questo periodo di grandi aumenti del costo dell’energia elettrica, sapere bene come controllare i consumi di energia in casa puรฒ veramente aiutarci a risparmiare molti soldi riducendo la bolletta.

come controllare i consumi di energia e risparmiare

Infatti, puoi riuscire a ridurre il costo delle bollette solo se sai quanto stai consumando per la corrente elettrica e in questo nuovo articolo, vogliamo proprio aiutarti a capire alcuni modi per farlo, come ad esempio:

  1. Monitorare l’utilizzo quotidiano rilevando le letture dal tuo contatore;
  2. Procurarti un contatore intelligente in modo che si possa sempre verificare potendolo monitorare dal display;
  3. Controllare la tua ultima bolletta energetica, cosรฌ da leggere il tuo consumo/utilizzo mensile e il tuo utilizzo annuale stimato:

Il monitoraggio del proprio consumo quotidiano di energia, fornisce tutti i tipi di dati e di indizi sui propri schemi di consumo energetico e su quale apparecchio consuma maggiore energia nella propria casa. Ad esempio, fare un grande lavaggio settimanale con pochi giri di lavatrice, fare un lungo bagno o una doccia rispetto a uno breve o cucinare il pranzo della domenica per lungo tempo.

รˆ, inoltre, possibile sperimentare per vedere come piccoli cambiamenti potrebbero fare la differenza, per esempio, lavare a 30 gradi anzichรฉ a 40 gradi, stendere i vestiti sullo stendibiancheria o sopra il termosifone invece di asciugare in asciugatrice, possono portare risparmi considerevoli a fine anno.

Come si calcola l’energia?

L’energia, anche se oggi ha subito dei notevoli aumenti per il caro vita e la guerra, viene misurata in kilowattora (kWh). Ciรฒ che ci viene addebitato in bolletta รจ il costo per ogni ora di kW che utilizzi, ma non solo. Infatti, verrร  addebitato anche un importo giornaliero, tipo canone che รจ ciรฒ che il fornitore di energia addebita sempre per essere collegato alla sua fornitura, oltre alle tasse.

Come saprai, tutti gli strumenti elettrici sono classificati per la potenza in watt o kilowatt. La quantitร  che consumano dipende, naturalmente, anche da quanto tempo sono in utilizzo.

Ad esempio, una famiglia tipo in Europa consuma tra 8,5-10 kWh al giorno, ma quali sono i campi di potenza tipici per i piรน comuni elettrodomestici? Solitamente sono questi:

  1. Lavastoviglie – 1,0-1,5 kWh;
  2. Asciugatrice – 2,0-3,0 kWh;
  3. Forno – 2,0-2,2 kWh;
  4. Bollitore – 2,2-3,0 kWh;
  5. Frigo-congelatore – 0,20-0,40 kWh;

Quando si acquistano dei nuovi elettrodomestici (soprattutto frigorifero, forno elettrico e lavatrice), quindi, vale la pena sempre confrontare i loro consumi energetici cosรฌ puoi vedere quale รจ quello che ti costerร  meno in termini di consumi energetici a lungo termine. Tutte quante le valutazioni vanno da A a G, con A, che di norma, รจ il piรน efficiente dal punto di vista energetico.

Alcuni tipi di elettrodomestici possono anche avere classificazioni A+, A++ e A+++ aggiuntive, per distinguere i piรน efficienti dal punto di vista energetico. L’etichetta รจ quella che ci fa anche capire quanta elettricitร  consuma il prodotto in kilowattora, cosรฌ sarร  possibile confrontare l’utilizzo di energia di diversi modelli.

controllare i consumi in bolletta

Come controllare i consumi di energia dalla bolletta?

Per riuscire a capire quale sia il proprio consumo di energia elettrica, vedremo che sarร  possibile trovare una ripartizione completa del consumo di energia e di quanto viene addebitato sulla bolletta energetica. Se questo riflette il proprio effettivo utilizzo dipende dal conto.

Esistono due tipi di bolletta energetica:

  1. Rilevato: รจ il tipo di consumo che si basa su una lettura recente del contatore o su tutte le letture mensili che vengono effettuate da noi stessi e, successivamente, inviate al proprio fornitore;
  2. Stimato: in tal caso, se il proprio fornitore non riceve le letture dei contatori, l’importo di kWh addebitato รจ basato su delle loro approssimazioni, come, ad esempio, il precedente consumo di energia e il periodo dell’anno in cui esso si trova.

Leggi Anche: Come risparmiare al supermercato

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