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Come coltivare la cipolla

La cipolla è una verdura amata in tutto il mondo grazie al sapore intenso del suo bulbo che la rende un condimento ideale per moltissimi piatti.

Oltre ad essere apprezzata in cucina, però, la cipolla (Allium cepa) viene utilizzata anche in medicina, grazie alle sue indubbie proprietà benefiche per la nostra salute.

In questo nuovo articolo, ci occupiamo di questa straordinaria verdura, dandovi utilissime indicazioni su come coltivare le cipolle in modo corretto.

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Come seminare le cipolle

Se volete seminare i semi della cipolla, vi consigliamo di farlo in un semenzaio, in modo da trapiantare poi le piantine, che garantiscono una germinazione abbondante.

Il periodo migliore per seminare le cipolle è la fine dell’autunno, se possibile con la luna calante e per seminare i semi vi consigliamo di preparare un substrato nel terreno seguendo queste indicazioni:

  1. Utilizzare la torba mescolata con humus di lombrico, ancora meglio se arricchita con vermiculite. Se volete sapere come fare l’humus di lombrico potete leggere la nostra guida.
  2. Mescolare i semi di cipolla con la fibra di cocco, facendo attenzione a non esagerare con la quantità.
  3. A questo punto dovete distribuire il mix di semi e fibra di cocco sul che avete preparato in precedenza, assicurandovi che vi sia un drenaggio adeguato nel letto di semina.

Dopo circa dieci giorni, i semi di cipolla dovrebbero iniziare a germogliare.

Come piantare le cipolle

Per trapiantare le piantine di cipolla bisogna attendere la fine dell’inverno, ma in zone un po’ più fredde è meglio attendere l’inizio della primavera.

seminare le cipolle

Una volta individuato il terreno dove trapiantare le cipolle, preparare dei buchi di circa 15 centimetri di profondità da ricoprire per bene una volta posizionato il bulbo di cipolla germinato al suo interno.

Curare le piante di cipolla

Innanzitutto, va detto, che la cosa più importante per riuscire a far crescere bene le cipolle è il terreno. La pianta di cipolla, infatti, richiede un tipo di terreno molto ricco di materia organica e preferisce terreni sciolti.

Anche la luce del sole è importante per la coltivazione della cipolla, quindi consigliamo di piantarla in una zona assolata.

Per quanto riguarda l’irrigazione delle piantine, ci raccomandiamo di non esagerare con l’acqua. Durante la fase di crescita nel semenzaio vanno innaffiate ogni volta che il ​​substrato diventa secco, ma quando il bulbo si è formato si deve fare molta attenzione a non esagerare, perché se la pianta di cipolla riceve troppa acqua, il bulbo marcirà, quindi annaffiare il meno possibile.

raccogliere le cipolle

Altra cosa da tenere presente quando si decide di coltivare le cipolle è che bisogna tenere sempre la zona con le piantine pulita da piante o erbe infestanti. Inoltre, se le cipolle fioriscono, pulite un po’ lo stelo del fiore, altrimenti il bulbo della cipolla non riuscirà a svilupparsi in modo corretto.

Quando e come raccogliere le cipolle

Per capire se è arrivato il momento di raccogliere le cipolle, bisogna fare molta attenzione alle foglie della pianta. Se vi accorgete che le foglie iniziano ad ingiallire, allora rompete gli steli e il gambo della pianta, lasciandoli sul terreno.

Con questa operazione inizierà la fase di maturazione della cipolla, quindi utilizzando qualche piccolo strumento, scoprire un po’ le cipolle in modo da far iniziare il processo di asciugatura del bulbo.

Dopo qualche giorno che avete scoperto i bulbi, si possono scavare le cipolle e lasciarle asciugare al sole per circa 15 giorni . 

E’ importantissimo che le cipolle si asciughino completamente e una volta asciutte si possono raccogliere, legare e poi lasciarle conservare in un luogo fresco e asciutto.

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