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Capelli grassi, come risolvere con questi rimedi naturali

Il problema dei capelli grassi è tanto comune quanto antipatico. Una chioma tendente all’eccesso di sebo infatti appare opaca, meno voluminosa e tiene poco la piega. Come risolvere? Soluzioni ce ne sono diverse, anche offerte da Madre Natura. I prodotti naturali, privi di conservanti, profumi e via dicendo, hanno il vantaggio di un’ottima tolleranza. Molte persone li considerano un rimedio migliore di tanti shampoo, che sul lungo periodo rendono ruvidi i capelli o, peggio, aggravano la seborrea. E poi costano poco, pochissimo. Vediamo allora come risolvere il problema del sebo sul cuoio capelluto usando 3 efficacissimi rimedi naturali.

Orzo

L’umile orzo è un toccasana per i capelli grassi. Rinfrescante ed emolliente, questo cereale contiene anche la procianidina B-3, una proteina che stimola la crescita dei capelli. Almeno teoricamente quindi l’orzo fa ben più che curare la seborrea, sottolineiamo teoricamente perché studi rigorosi sulle modalità di assunzione e dosaggi per beneficiare di un effetto anti-caduta per ora non ne abbiamo.

In compenso l’efficacia sui capelli grassi è nota. Per ridurre il sebo ti basta bere una-due tazze preparate con 2 cucchiai da tavola di orzo, tutti i giorni. La tazzina di caffè d’orzo al bar invece puoi risparmiartela, non serve a nulla perché ne contiene pochissimo. Per aumentare l’efficacia meglio se non lo mescoli col latte. Le bevande vegetali a base di riso, avena o farro da mescolare all’orzo invece vanno bene. Dopo qualche giorno inizierai a vedere un miglioramento delle condizioni del tuo cuoio capelluto.

Questo rimedio per capelli grassi, economico, semplice da preparare e anche gustoso è adatto a tutti. Unica eccezione chi soffre di celiachia, in quanto il cereale contiene glutine.

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Rosmarino

Il rosmarino è un grande amico dei capelli grassi, anzi, della salute della chioma in generale. Si usa per applicazioni locali e la sua efficacia si deve a una triplice azione: antinfiammatoria, antimicrobica e antiandrogena. In effetti, più di una ricerca ha mostrato che aiuta persino in caso di alopecia androgenetica!

capelli grassi e rosmarino

Per sfruttare le sue proprietà in caso di capelli grassi occorre come prima cosa preparare un decotto con una manciata abbondante di aghi di rosmarino, secchi o freschi, in mezzo litro d’acqua. Fai bollire a fuoco lento per 20 minuti, poi lascia riposare per altri 15-20 minuti. Non eliminare la schiuma oleosa che si forma sulla superficie, è la più ricca di principi attivi. Trascorso tale tempo filtra con un colino a maglie fittissime, altrimenti alcuni frammenti di aghi passeranno sul tuo cuoio capelluto.

Il decotto per capelli grassi va utilizzato come ultimo risciacquo dopo il lavaggio della chioma, quindi lascialo raffreddare leggermente. Non troppo però: diventerebbe meno efficace. Quando fai il risciacquo, scosta le ciocche in modo che il liquido arrivi al cuoio capelluto, è lì che deve agire. Dopodiché procedi come al solito tamponando i capelli, ma non strofinare a livello della cute, lascia invece che venga assorbito. Se ti stai chiedendo se per caso il rosmarino lascia odori sgradevoli, la risposta è no.

Anche questo efficacissimo rimedio per capelli grassi agisce in fretta ed è ben tollerato. Le uniche controindicazioni sono alcune forme di asma, per la presenza di canfora nel rosmarino, e i capelli chiari. Vale anche per quelli tinti di biondo o castano chiaro. Motivo: questa pianta ha un lieve effetto scurente.

Bardana

Altra soluzione per risolvere il fastidio dei capelli grassi è la bardana, adatta a differenza del rosmarino per capelli di ogni tonalità.

usare la bardana per i capelli grassi

Procurati la radice della pianta in erboristeria e mettine una generosa manciata a bollire in un litro d’acqua per 10 minuti. Al termine lascia riposare per un quarto d’ora, poi filtra. Quando il decotto ha raggiunto una temperatura consona travasalo in una bacinella abbastanza ampia e fonda. Lava la chioma e al termine immergi la testa nel catino, rimanendo in posa per almeno 5 minuti. Dopodiché non risciacquare, limitati a tamponare i capelli e poi procedi come tua abitudine.

La bardana è ottimamente tollerata, non ha particolari controindicazioni. Come per il rosmarino, per prudenza non la usare al primo lavaggio dopo la tintura, se la fai, perché il cuoio capelluto potrebbe rivelarsi già più secco del solito.

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