Candele profumate fai da te

come si fanno le candele profumate

Le candele profumate sono perfette per creare atmosfere particolari in ogni occasione e rendono le vostre stanze ancora più accoglienti. Sapete benissimo che le candele sono belle da vedere, donano ai vari ambienti della casa una luce soffusa, una delicata profumazione e come appena accennato, risultano essere uno dei completamenti d’arredo più desiderati e ricercati.

Vi piacciono le candele? Impazzite per quelle colorate e profumate? Vi piacerebbe realizzarle in casa? Allora questa nuova guida, fa proprio al caso vostro, perché noi di eComesifa.it, vi rileviamo tutto, ma proprio tutto quello che dovete sapere, su come creare delle incantevoli candele profumate fai da te.

Chiudiamo questa breve premessa e senza perderci troppo in chiacchiere, vi invitiamo a immergervi nella lettura delle righe che seguono, perché troverete le risposte alla vostre domande. Questo articolo contiene tantissime informazioni e dei consigli pratici, su come ottenere delle “beautiful candles”.

Candele profumate fai da te 

La prima cosa da fare per creare le candele profumate fai da te, è sicuramente quella di procurarsi tutto l’occorrente alla realizzazione. Ci teniamo a sottolineare, che per ottenere delle incantevoli riproduzioni “luminose”, la scelta del materiale è fondamentale.

Per fare le scelte giuste, ed evitare di commettere errori, in questa prima parte del nostro tutorial, vi daremo una serie di utili e preziosi suggerimenti sul materiale da scegliere e utilizzare.

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candele fai da te

Le basi importanti da considerare sono:

La Cera – origine vegetale o animale –

La cera è presente in due versioni: chimica e naturale. Il nostro consiglio è quello di optare per le cere di origine vegetale o animale, perché sono prive di sostanze tossiche. La cera chimica, infatti, contiene dei composti tossici come il benzene e la formaldeide, che inquinano l’aria che respiriamo.

La cera di soia è particolarmente indicata per realizzare le candele, perché il suo profumo emana nell’aria un odore gradevole e fresco. In commercio è presente sotto forma di scaglie, il suo colore varia dal bianco all’avorio e garantisce una buona aderenza al vetro e alla maggior parte dei materiali. Lavorare questo elemento è semplice, perché durante la preparazione delle candele, non richiede l’aggiunta di oli e burri. In più, questa cera, possiede un basso punto di fusione che si aggira intorno ai 54 / 58 °C.

La cera d’api è un altro ottimo “prodotto” che si può utilizzare per creare le candele profumate, anche in questo caso si presenta in scaglie. Possiede una delicata profumazione, un colore giallo intenso e una volta accesa, brucia in maniera molto lenta. Questa lenta bruciatura è un pregio, perché allunga la vita delle nostre candele, facendole durare, appunto più a lungo. Per ammorbidire la consistenza di questa cera, durante la fase di lavorazione, si può aggiungere una piccolissima quantità di olio vegetale.

Altri tipi di cere che potete sfruttare per fare le candele, sono quella di riso e mimosa, ma per aumentare l’indurimento devono essere necessariamente addizionate a burri od oli vegetali.

Un altro metodo, è quello di riciclare la cera delle vecchie candele profumate e usarla per realizzarne delle nuove.

Gli oli e i Burri – vegetali –

Queste due sostanze, sono molto apprezzate e utilizzate per la preparazione delle candele profumate, perché ammorbidiscono la cera e di conseguenza ne facilitano lo scioglimento.

Il loro utilizzo, abbinato alla cera vegetale o animale, fornisce alle candele una naturale colorazione e un aspetto liscio e lucido, che a livello visivo risulta essere molto gradevole. Inoltre, tramite la fusione, il grado di aderenza al contenitore aumenta e per questo motivo, si ottengono delle candele più stabili. L’aggiunta di oli e burri vegetali varia in relazione alla cera scelta, ma per evitare che la candela si consumi troppo velocemente, non deve essere mai superiore al 30% del peso totale. Per una maggiore chiarezza, la dose giusta da utilizzare oscilla tra il 10 e il 20%, basandosi sempre sulla massa (totale).

I Pigmenti – naturali –

Per donare alle vostre candele un tocco di vivacità, i coloranti naturali che potete usare e che si trovano in commercio, sono quelli in polvere, perle e oli essenziali o vegetali.

In alternativa, si può decidere di usare dei “prodotti alimentari”, come le classiche bustine di tè. Il gusto al limone, ad esempio, può essere usato per creare un giallo molto chiaro. Quello ai frutti rossi è perfetto per produrre il rosa intenso, mentre il verde brillante, logicamente si ricava dal tè verde.

Le spezie in polvere, poi, sono un’altra valida soluzione per tingere le candele, infatti, per fare l’arancione si usa il curry o la curcuma. Lo zafferano viene utilizzato per ottenere un giallo acceso e il cioccolato fondente in polvere, regala un bel marrone lucido. Infine, il pepe macinato, può essere utilizzato per creare un’incantevole tonalità di nero opaco.

fare candele a casa

Gli Oli essenziali e le fragranze – senza alcool –

Per donare alle candele una profumazione esclusiva, gli oli essenziali e le fragranze non possono mancare.

L’aggiunta di queste essenze, permette di personalizzare le vostre “candles”, in base al tipo di atmosfera che si desidera creare. Se avete bisogno di relax, unite alla candela l’essenza di lavanda. Per un’indimenticabile cena a lume di candela, potete usare l’olio di argan o il burro di karitè, mentre se state preparando una divertente festa, si possono unire le fragranze con note pungenti di limone o pompelmo.

In poche parole, l’unione delle vostre fragranze preferite, è ideale per rendere uniche le vostre candele, però vi consigliamo di preferire le essenze che non contengono alcool, perché tendono a seccare l’aria e bruciano la cera più velocemente.

La quantità di olio o fragranza aggiunta in fase di preparazione, non deve essere superiore al 5% del peso totale. Questo perché, oltre a rischiare di ottenere una profumazione dall’odore nauseante, nel momento in cui la candela viene accesa, la sostanza oleosa, la farebbe consumare dopo pochissime ore.

Adesso che conoscete le basi per fare le candele profumate, è arrivato il momento di passare al “lavoro manuale”. Quindi non ci resta che scoprire che cosa occorre e i semplici passaggi da seguire per la preparazione.

Raccomandazioni: se in casa ci sono dei bambini piccoli, non lasciate mai le candele incustodite ed evitate, di posizionarle in prossimità di possibili fonti infiammabili.

Candele profumate fai da te

L’occorrente:

  • Telo per proteggere il piano di lavoro (evitare la plastica)
  • Cera (a scelta tra quelle che vi abbiamo proposto)
  • 2 pentolini (per la cottura a bagnomaria)
  • Carta stagnola
  • Guanti adeguati (per evitare di scottarvi)
  • Stoppini
  • Colorante (naturale)
  • Gocce di oli essenziali (puri e senza alcool)
  • Contenitori in vetro o tazze, zuccheriere, vasi, bottiglie e bicchieri
  • Stampini in silicone (a forma di cuore, stelle e orsetti)

candela come si fa

Procedimento per la preparazione delle candele profumate:

1. Per cominciare, bisogna prendere un telo oppure un vecchio lenzuolo e avvolgerlo sul piano di lavoro che avete deciso di utilizzare. Questa attenzione, è necessaria perché evita di causare danni irreparabili al piano di lavoro scelto.

2. A questo punto, per proteggere il piano cottura dalle possibili macchie di cera, vi consigliamo di rivestire il tutto con la carta stagnola. Lasciare libero il fornello piccolo, perché servirà per far sciogliere la cera.

3. Bene, iniziamo. Prendere un pentolino e versare 3 o 4 dita di acqua, inserire al suo interno il recipiente più piccolo e aggiungere la cera.

4. Per evitare di scottarvi le dita, indossare un paio di guanti adeguati. Adesso a fiamma molto bassa, mescolare con un mestolo il legno e procedere, fino al completo scioglimento della cera a bagnomaria.

5. Quando la cera raggiunge una temperatura abbastanza calda, immergere lo stoppino per un breve istante e posizionarlo ad asciugare su un foglio di carta stagnola. Questa procedura, permette allo stoppino di bruciare lentamente, senza produrre “nuvole” di fumo.

6. Nel momento in cui la cera assume una consistenza liquida, versare la dose indicata di colorante. Per assicuravi di ottenere il colore desiderato, dopo aver aggiunto la tintura, prelevare una piccola quantità di cera e farla asciugare su un foglio di carta bianca.
Se il colore vi soddisfa, aggiungere le gocce della vostra essenza preferita e mescolare il tutto fino ad ottenere una colorazione omogenea. Invece se volete ottenere un colore più intenso, non dovete far altro che aggiungere un’altra piccola quantità di colorazione.

7. Terminata la fase precedente, posizionare gli stoppini al centro dei vari contenitori.
Per “decorare” i vari barattoli (bicchieri, tazze, vasi, bottiglie e zuccheriere), colare la cera e lasciare raffreddare (4/5 ore), in un ambiente fresco e asciutto, lontano da fonti di calore.
Invece, se avete scelto di utilizzare gli stampini in silicone, bisogna versare la cera liquida e per velocizzare il processo di solidificazione, immergerli in acqua fredda per qualche minuto. Effettuata questa breve immersione, posizionare gli stampini in un luogo buio e attendere che la cera si solidifichi. Il tempo di asciugatura, anche in questo caso, oscilla tra le 4 e le 5 ore.

Avete visto che bella soddisfazione, con pochi semplici passaggi e un po’ del vostro tempo, le candele profumate sono pronte.

Per concludere, non vi resta che accenderle e trasformare ogni ambiente del vostro appartamento, in luogo semplicemente incantevole.

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