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Una guida alla gastronomia della Basilicata

La Basilicata, terra magica del sud Italia, offre una tradizione culinaria e ampia e di alta qualità, a parte le numerose fonti di attrazione turistica e naturalistica, ma oggi vogliamo concentrarci sui piatti tipici di questa piccola Regione, su come si preparano, e sul perché l’idea di organizzare un tour enogastronomico in Lucania per le vostre vacanze sarebbe un’idea da prendere in considerazione senza dubbio.

La prima straordinaria modalità di pranzo e cena qui è direttamente in macelleria, ovvero si entra, si sceglie la carne e la parte dell’animale che preferiamo consigliati da un macellaio esperto, si esprimono i propri gusti sulla cottura e si attende in tavolini spartani all’interno di salette retrostanti, il cibo si consuma subito, l’atmosfera è conviviale. Recarsi invece in agriturismi dove servono prodotti a chilometro zero vuol dire mangiare i prodotti tipici direttamente dal produttore, saltare i passaggi intermedi e dedicarsi alla degustazione di salame del posto, pecorino, calzoni fritti con mozzarella e pomodoro fatti in casa e gli “gnmridd” che sono i fegatini di maiale (maiali allevati in modo sano). Caldamente consigliato è innaffiare il tutto con il rosso tipico lucano, ovvero l’Aglianico di Vulture, e concludere i pasti con gli amari dal gusto intenso, amari per i quali la Basilicata è celebre in tutta Italia.

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E ora forniamo una ricetta classica per i lucani, ma che tutti noi altri dovremmo imparare e sperimentare perché semplice, economica e genuina:

I Fusilli con la mollica

Scaldare due cucchiai d’olio e del peperoncino in una padella, poi aggiungere la mollica di pane sbriciolata e delle acciughe alle quali avrete tolto la lisca, e mescolare – aggiungendo dell’acqua di tanto in tanto – fino a quando le acciughe non saranno disfatte a sufficienza. In un’altra pentola fate lessare i fusilli e poi versateli all’interno del sugo, mescolate il tutto e aggiungete pecorino e una buona dose di prezzemolo fresco (nella sua variante si possono mettere anche delle olive nere denocciolate). Il piatto va servito bollente, immediatamente, nella tradizione locale e anche del meridione in generale – questi si chiamano piatti cucinando/mangiando perché consumati in un secondo momento perdono la frizzantezza e la freschezza del primo istante.

E per concludere questo tripudio di sapori con un dolce, se ancora non ne avete abbastanza, gustate un’ottima torta di ricotta, che vi lascerà senza fiato, poi per smaltire il tutto un bel giro nei Sassi di Matera e questa terra vi farà sentire a casa.

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Una guida alla gastronomia della Basilicata ultima modifica: 6 mesi ago da eComesifa.it

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