San Valentino: come sopravvivere da single

Ci risiamo: manca ancora un mese, eppure i vostri amici e le vostre amiche iniziano a parlare di quello che faranno a San Valentino con le fidanzate o con i fidanzati. Fin qui nulla di male, se non che voi siete single e il solo pensiero di cuori e di peluche è sufficiente per farvi venire il voltastomaco. Come passare indenni attraverso il giorno più zuccheroso dell’anno se si è single con tutta l’intenzione di rimanerlo o non per scelta?

Ecco qualche consiglio su come sopravvivere a San Valentino senza farsi venire la carie.

San Valentino da single? Dedicatelo a voi

A San Valentino ci si dedica al proprio o alla propria partner, ma se siete single a chi potete dedicare le vostre attenzioni? Ma a voi stessi o a voi stesse, ovviamente!

Iniziate il vostro 14 febbraio con una marea di complimenti davanti allo specchio, poi fatevi un sacco di regali, preparatevi qualcosa di delizioso oppure approfittatene per prendervi cura della vostra persona o per passare fuori una serata speciale.

No ai ritorni di fiamma e sì alle serate alcoliche

San Valentino porta sempre un po’ di malinconia, soprattutto se avete lasciato o siete stati lasciati dalla vostra dolce metà. Ma questa non è un’ottima ragione per prendere in mano la vostra agenda e iniziare a cercare qualcuno dei vostri ex o delle vostre ex con cui trascorrere la serata. Resistete! E se proprio non ce la fate, o siete disperate o disperati, datevi ai superalcolici, alle canzoni d’amore e alla discomusic. E c’è anche un vantaggio: a casa potrete raccontare (o raccontare ad un amico o ad un’amica single) tutte le vostre pene d’amore con la bocca impastata dall’alcool, senza il timore di farvi ridere dietro.


 

State alla larga dai social network

Se siete suscettibili, state alla larga dai social network: sono il primo posto dove le coppie si scambiano promesse d’amore o dove vi ritroverete a che fare con inviti o simili.

E se la carrellata di film d’amore o di film horror non vi convince? Prendete le vostre cose e andate a passare la serata in qualche locale, meglio ancora se uno strip club oppure una discoteca, lontani dai cuori rossi e con solo l’intenzione di divertirvi e di dedicare la serata a voi stessi.

San Valentino: infine, per le donne, ecco il rimedio scaccia-arpia

Siete single e avete una collega che passa il tempo a sciorinarvi il suo programma per la serata di San Valentino? Giocate d’astuzia: qualche giorno prima del fatidico 14 febbraio, chiamate il fioraio e fatevi recapitare in ufficio un mazzo di fiori con un bigliettino romantico, ma non firmato. Attenzione a non esagerare: al giorno d’oggi non si usa più inviare enormi mazzi di rose rosse, a meno di non imbattersi in un cavaliere piuttosto “vintage”, inoltre occhio ad esibire un’opportuna mimica facciale e ad inventare una storia plausibile se qualcuno dovesse chiedervi “da dove arriva quel mazzo di fiori?”.


 

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