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Definire gli ambienti con il controsoffitto

Sei un’amante dell’open space ma non sai come definire le diverse funzioni in un unico ambiente?

Un’ottima soluzione per delineare visivamente le diverse aree che compongono lo spazio è l’utilizzo del controsoffitto.
Il controsoffitto non è nient’altro che un abbassamento del soffitto e può essere smontabile o meno.
Nella maggior parte dei casi viene utilizzato per permettere il passaggio degli impianti elettrici o di condizionamento e per la posa di isolanti ma sempre più spesso è utilizzato per fini estetici e architettonici. La realizzazione è molto semplice ed esistono in commercio vari tipi di controsoffitti ma il più comune nelle residenze è quello in cartongesso in quanto è leggero, resistente e versatile. Una volta creata la struttura metallica si inseriscono le lastre che dovranno essere stuccate e tinteggiate. Questo sistema permette di creare qualsiasi tipo di forma ed è adatto all’inserimento dell’illuminazione sia puntuale tramite l’utilizzo dei faretti, sia perimetrale e cioè con l’utilizzo di tubi fluorescenti al neon.

Realizzando questi giochi di altezzeimages, anche in un ambiente unico, si riescono a                 creare aree ben distinte aumentandone la percezione dello spazio.

Può essere utilizzato per:

–  delimitare lo spazio dell’ingresso in una zona giorno

–  dividere un soggiorno dalla cucina in un open space

–  definire lo spazio della zona pranzo in una cucina molto ampia

sopra

–  creare aree con funzioni particolari come una zona studio oppure un angolo relax

Sistemando l’arredo in modo da rispettare le divisioni visuali create dal controsoffitto, tutto l’ambiente sarà percepito nel suo insieme ma allo stesso tempo ben organizzato.

Definire gli ambienti con il controsoffitto ultima modifica: 2014-09-22T21:42:42+00:00 da Silvia

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