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Da una soffitta a una mansarda: come si fa

Molte case hanno una soffitta,un sottotetto, dove vengono riposte molteplici cose che non usiamo normalmente.  Questo spazio, benché utile a toglierci dai piedi cose che ci danno fastidio inutilmente in casa, può essere trasformato in un gradevole ambiente per fare una cameretta per gli ospiti, uno studio, uno spazio per i ragazzi dove stare a chiacchierare o giocare con un videogames  o altro, con gli amici, un “pensatoio”,un luogo dove, al di fuori degli spazi comuni,possiamo avere silenzio e relax, insomma, ci sono molti modi per usare razionalmente e utilmente uno spazio che, diversamente è solo un ripostiglio.

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Non è difficile trasformare una soffitta in una cameretta accogliente: la cosa più importante, è ricavare una finestra, una “Velux”. Prima di tutto, dobbiamo togliere alcune tegole per fare posto alla finestra, le cui dimensioni precise ci devono essere già note. Sfruttando le traversine del tetto, ricaviamo il rettangolo necessario per la finestra aggiungendo altre due traversine fissate a 90° rispetto a quelle del tetto. Conviene, prima di montare la finestra, montare dei pannelli di polistirolo sull’interno del tetto, rivestendoli, poi con  legno. Per velocizzare e semplificare il lavoro, possiamo usare dei pannelli di legno “fotografato”, economici ed esteticamente apprezzabili. Montiamo a questo punto la finestra. Personalmente, sceglierei un modello Velux  a chiusura automatica in caso di pioggia: non è per nulla piacevole dimenticarla aperta e rendersi conto che un temporale ci sta allagando tutto, senza poterci fare nulla.  In questo caso, dobbiamo prevedere una alimentazione elettrica vicino alla finestra. Fatto questo, pensiamo alle pareti:

  • Progettare dove mettere le luci ad applique e le prese elettriche.
  • Partendo da un punto di corrente che certamente abbiamo già nella soffitta, fissiamo dei tubi passacavi sulle pareti per far arrivare i fili dove vogliamo.
  • Facciamo passare i fili nei tubi, fili che devono essere di adeguata sezione e uno deve essere giallo/verde, destinato al collegamento di terra
  • Rivestire le pareti con polistirolo per isolare termicamente e sovrapponiamo pannelli di legno”fotografato” come per il soffitto.
  • Fissiamo i battiscopa e colleghiamo le prese nei punti che abbiamo previsto e la luce dove maggiormente la gradiamo.
  • Prestiamo particolare attenzione a sigillare bene ogni possibile apertura verso l’esterno, particolarmente il contorno della finestra.

Sostanzialmente, il nostro nuovo spazio è pronto ad accoglierci. Mettiamo i mobili adeguati all’uso a cui vogliamo destinare la nostra nuova mansarda, rivestendo il pavimento con moquette o tappeti. Potremo riscaldarci facilmente con una stufetta elettrica o una stufa tipo Zibro, dato il volume del locale, non sarà necessario un grande utilizzo di risorse per stare al caldo.

Dunque, abbiamo trasformato una poco utile soffitta, in una accogliente mansarda, con poche centinaia di Euro e divertendoci con il Bricolage per non più di due giorni. Un consiglio: se non si è pratici di lavoro con l’elettricità, conviene chiedere aiuto a chi ne sa: è un lavoro non difficile ma va fatto bene, soprattutto per la nostra sicurezza e poi per evitare pericolosi cortocircuiti. In questa idea non abbiamo contemplato la presenza di servizi igienici, perché questo comporterebbe lavori decisamente più impegnati vi di idraulica. Possiamo utilizzare i servizi presenti nell’ appartamento.

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Da una soffitta a una mansarda: come si fa ultima modifica: 10 mesi ago da eComesifa.it

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