Come vestire i bambini col freddo invernale

Anche se l’inverno è arrivato da un po’, con l’arrivo del mese di Gennaio, le temperature atmosferiche si abbassano notevolmente e ci sono anche le piogge.

Specialmente nel sud, fino a questo momento, si è goduto del clima mite, ma anche qui ci si deve organizzare.

Con i bambini piccoli, bisogna avere cura di non fargli prendere correnti d’aria e perciò attrezziamoci di cappelli e sciarpe di lana.

Gli abiti devono essere, comunque, molto comodi per facilitare i movimenti e allo stesso tempo confortevoli.

Innanzitutto bisogna scegliere tessuti che permettano la giusta traspirazione: quindi no ai tessuti sintetici e a quelli che fanno sudare. L’ottima qualità permette ai vestiti di mantenersi come nuovi anche dopo diversi lavaggi.

Per non fare sentire scomodi i più piccini, acquistate cappottini e felpe della misura giusta; non pretendete che entrino negli abitini dell’anno precedente. I bambini crescono in fretta e sarebbe meglio scegliere i capi di una taglia più grande, perchè devono stare addosso morbidi.

Specialmente per la biancheria intima, o comunque quella che va sulla pelle, come le maglie, i body e  le camicette, il tessuto consigliato deve essere il cotone, per evitare reazioni allergiche alla pelle.

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Ricordiamo che verso la fine del mese, il freddo si farà più rigido. Ci sono i cosiddetti giorni della merla e se si deve portare un bambino fuori casa, si deve poterlo coprire bene.

Si consiglia di vestirlo a cipolla, non fargli, perciò, indossare un unico capo pesante, che potrebbe ad un certo punto infastidirlo e che saresti costretta a non togliere perchè il bimbo rimarrebbe svestito. Invece, vestendolo con diversi capi leggeri, puoi toglierne qualcuno quando entrerete in ambienti chiusi come la scuola, o i negozi dove ci sono i riscaldamenti accesi, per evitare, quindi, che suda e rivestirlo una volta usciti.

Gli indumenti che si possono indossare sono: la maglia di cotone, la camicia di flanella, la felpa o il golfino di lana e la giacchetta, i pantaloni felpati, i calzettoni lunghi o la calzamaglia e gli scarponcini imbottiti di lana, infine il cappottino o il giubbotto morbido, compreso di cappuccio. Per coprire la testa va bene un cappellino di lana con copriorecchie e la sciarpa di lana. Per i bambini che li sopportano anche i guanti.

Rispetto agli adulti, i neonati hanno una temperatura corporea più calda, quindi, per evitare che sudino e che quindi prendino colpi d’aria, coprirli bene, preferendo, però, tessuti come cotone e ciniglia.

A casa, non copriteli troppo e se ci sono i riscaldamenti accesi, aprite un po’ le finestre per il ricambio dell’aria. Per la notte, non pretendete che si coprano con le copertine di lana perché è facile che si scoprano facilmente, quindi, preferite vestirli con delle tute di ciniglia abbastanza larghe.

Anche in macchina, trattate i bambini come a casa, quindi non imbacuccateli troppo, piuttosto vestiteli comodi e sfilate sciarpe e cappelli che li facciano accaldare troppo. Anche i giubbotti vanno tolti per evitare che usciti dall’auto, prendano colpi d’aria.

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