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come usare il microscopio

Come usare un microscopio

I microscopi sono molto utilizzati in medicina, per analizzare piccoli campioni di sangue ecc. Ma negli anni questo strumento è  sempre più utilizzato anche da chi è curioso di conoscere o meglio di vedere organismi davvero minuscoli che a occhio nudo sarebbe impossibile vedere.

Occorrente necessario per utilizzare  un microscopio

Prima di procedere con l’utilizzo del microscopio, bisogna fare una distinzione molto importante tra microscopio professionale e microscopio di buon livello. Il microscopio professionale ha costi esorbitanti e non si presta per l’uso hobbistico, infatti viene utilizzato quasi esclusivamente da scienziati e case farmaceutiche con disponibilità economiche davvero considerevoli. Mentre un microscopio di buona qualità può essere acquistato tranquillamente da tutti. Noi consigliamo l’acquisto del microscopio Bresser 5116200, si tratta di uno strumento davvero molto divertente ma nello stesso tempo anche di qualità superiore. Per acquistare questo magnifico prodotto con un rapporto qualità prezzo davvero ottimale basta clicca su questo link.

Altri oggetti che ci serviranno sono:

  • Vetrini
  • Campioni da inserire all’interno dei vetrini.
  • Panno per pulire le lenti.
  • Piano d’appoggio.
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Come utilizzare il microscopio

Quando avremo a disposizione tutto il materiale elencato sopra potremo procedere con l’utilizzo vero e proprio del microscopio per conoscere da vicino le cellule e altre cose che a occhio nudo non riusciremo a vedere mai.

  • Prima di tutto dovremo scegliere una postazione nella quale posizionare il nostro microscopio, ad esempio un tavolino.
  • Scelta la postazione bisognerà pulirla accuratamente eliminando ogni granello di polvere che potrebbe compromettere il funzionamento del microscopio.
  • Pulita la postazione potremo procedere a posizionare il nostro microscopio, è importante afferrarlo dalla base evitando così di romperlo.
  • Posizionato il microscopio dovremo pulire per bene le lenti utilizzando un panno apposito che non lasci alcun residuo, ci possiamo aiutare anche con dei prodotti specifici.
  • Effettuato questo passaggio sarà finalmente possibile procedere ad analizzare i nostri vetrini, che andranno posizionati al di sotto delle lenti e a seconda del materiale che andremo ad analizzare, bisognerà scegliere la gradazione della lente in modo tale da riuscire a vedere chiaramente i microorganismi, le cellule ecc.
  • Per creare nuovi vetrini da visionare ci basterà utilizzare dei piccoli campioni di materiale vegetale o animale, racchiuso fra gli stessi. Possiamo utilizzare diverse parti sia vegetali che animali come pelle, sangue, peli o pezzi di verdura ad esempio pezzetti di foglie o di frutti e molto altro.
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