eComesifa.it

Come riconoscere i sintomi di un’indigestione

Può capitare, durante le feste che si è esagerato col cibo, avendo mischiato cibi dolci e salati e spesso anche i bambini, assaggiando anche cibi nuovi non adatti alla loro età o mangiando troppo cioccolata, si  ritrovano ad avere difficoltà a riaddormentarsi accusando mal di pancia.

Con questa guida vi aiutiamo a riconoscere i malesseri e i sintomi che portano a capire se si tratta di indigestione. Non è una situazione poco frequente, anche bere dell’acqua molto fredda dopo aver mangiato può causarla e anche delle bibite gassate o dell’alcol.

Se la persona è colpita da un’indigestione, i sintomi compaiono già un paio d’ore dopo aver mangiato. Inizia ad accusare un malessere che man mano cresce ed è molto fastidioso. Inizia con crampi allo stomaco, gonfiore alla parte alta dello stomaco, accompagnato da dolori; si può notare anche alitosi ed eruttazioni, ma anche acidità, infine, con l’aumento del malessere, si manifesta anche un  forte mal di testa e nausea, ma anche vomito e vertigini  accompagnati a sudore freddo.   Si sente il bisogno di liberarsi per eliminare questo stato di malessere generale. Alcuni hanno anche delle scariche di diarrea.

[asa2 tpl=”Horizontal_box” associate_id_set=”ecomesifa”]B00451SJUS[/asa2]

I sintomi sono abbastanza evidenti e ora tocca a voi intervenire; sia che si tratti di un  adulto o di un bambino, bisogna agire allo stesso modo.

Ecco come agire: Basta fare sdraiare il soggetto, mettendo un panno bagnato in fronte e farlo riposare in un ambiente silenzioso e con le luci leggermente soffuse. Coprirlo con una coperta leggera, per proteggere l’addome e farlo stare al caldo. In questa maniera si aiuta la persona a rilassarsi.

Agli adulti si possono somministrare degli antiacidi.

Per tutti, si può preparare un decotto di alloro, preparato con acqua bollita con foglie di alloro. Questo è il procedimento. In un pentolino, mettete a bollire dell’acqua con delle foglie d’alloro e la buccia lavata di un limone. Portate ad ebollizione e versate in una tazza. Lasciate leggermente intiepidire. Per rendere il decotto più gradevole potete aggiungere un cucchiaino di miele, ma sarebbe meglio non dolcificarlo. Bevendolo lentamente, si iniziano da subito a sentirne i benefici, poichè l’alloro ha proprietà antisettiche e calmanti. Si combatte così contro il vomito.

Nel caso in cui l’indigestione si presenza raramente, si possono utilizzare degli antiacidi che favoriscono la digestione ed alleviano i sintomi dolorosi. Si possono somministrare dopo i pasti che almeno per una settimana devono essere leggeri. Se i sintomi dovessero ripresentarsi, vi consiglio di consultare il medico che potrà decidere se ricorrere ad esami specifici.

Se l’indigestione è frequente, si possono nascondere patologie più serie come la gastrite, la pancreatite, il reflusso gastroesofageo, la coliciste o l’ulcera.

Per non ricadere in questo fastidioso malessere, evitate in futuro di mangiare troppo in fretta, evitando cibi troppo freddi. Non bevete acqua del frigorifero, ma accompagnate i pasti con acqua a temperatura ambiente. Prendete l’abitudine di mangiare sempre seduti, masticando lentamente.

Se il vostro medico riscontra delle patologie, attenetevi alle raccomandazioni e così facendo guarirete presto.

[asa2 tpl=”Horizontal_box” associate_id_set=”ecomesifa”]B00YT3FLKI[/asa2]

Potrebbe interessarti anche:

Come riconoscere i sintomi di un’indigestione ultima modifica: 11 mesi ago da eComesifa.it

Commenta

Seguici:

Ti piace eComesifa.it