eComesifa.it

Come prendersi cura dell’albero di Natale (vero)

Ogni anno il solito dilemma: albero di Natale artificiale oppure vero? Dopo esserci occupati della cura dell’albero di Natale artificiale, in questa nuova guida ci occupiamo di quello “vero”. Molti amano vivere il Natale a 360° e scelgono di decorare la propria casa con un albero vero che ha un odore caratteristico. Ovviamente se volete mantenerlo forte e rigoroso sino alla fine delle festività natalizie dovete prendervene cura, altrimenti bastano pochi giorni al chiuso per far morire la pianta.

Acquistate l’albero di Natale in un vivaio, possibilmente preferitene uno appena tagliato, in questo modo durerà molto di più. Controllate il colore degli aghi che deve essere verde scuro, se vi sono alcuni aghi di colore marrone significa che la pianta non è in buono stato ed è destinata a morire nel giro di qualche giorno. Un’altra prova per verificare lo stato di salute è scrollare i rami e contare quanti aghi cadono. Per il trasporto affidatevi al vivaista e non massacrate l’albero di Natale nel cofano dell’auto.

[asa2 tpl=”Horizontal_box” associate_id_set=”ecomesifa”]B015E2R28G[/asa2]

Una volta giunti a casa decidete dove posizionare l’albero di Natale vero, evitate il contatto con le fonti di calore dirette come il camino o i termosifoni perché potrebbe seccarsi o incendiarsi. Solitamente gli angoli nei pressi delle finestre sono perfetti perché l’albero di Natale oltre ad essere al riparo da urti accidentali può ricevere la giusta quantità di luce e di aria fresca. Sotto il vaso mettete un tappetino di gomma in tema natalizio, oltre ad essere decorativo ha la funzione di raccogliere eventuali schizzi d’acqua e la resina.

Se siete pratici con i lavori di giardinaggio potete acquistare l’albero di Natale e tagliarlo da soli, usate una sega ed eliminate circa 2 cm dal tronco per consentire all’acqua di essere assorbita in profondità. Questo lavoro deve essere eseguito entro le 8 ore successive al taglio, nessun arbusto può mantenersi in vita dopo questo tempo. Il terreno deve essere bagnato prima di accogliere il tronco e per rendere il vaso più stabile mettete sul fondo delle pietre di grosse dimensioni tipo i ciottoli del mare.

Dopo aver messo a dimora l’albero di Natale occorre aspettare un giorno per far assorbire l’acqua, solo quando il terreno sarà asciutto si possono sistemare le luci, verificate che i fili non siano intrecciati e quando arrivate nella parte inferiore bloccateli con le fascette. Dopo aver addobbato l’albero di Natale per mantenerlo sempre verde, il primo giorno dovete fornirgli almeno 4 litri di acqua, poi potete diminuire a mezzo litro al giorno. Vi sono degli altri trucchetti come aggiungere un’Aspirina, o altre bevande gassate a base di limone.

Quando arriverà il momento di togliere l’albero di Natale non buttatelo, se avete spazio piantatelo in giardino oppure buttatelo in un lago per farlo diventare un rifugio naturale per pesci e animali acquatici. Ovviamente chiamate prima la Guardia Forestale, per evitare di passare dei guai.

[asa2 tpl=”Horizontal_box” associate_id_set=”ecomesifa”]B00KU114J0[/asa2]

Commenta