Come fare un armadio capsula

Fare un armadio capsula, può sembrare qualcosa molto semplice, in realtà non lo è. Farlo, significa rinunciare a molti capi di vestiario, saper combinare gli outfit ma soprattutto fare una bella, grande, pulizia. Una volta fatta questa pulizia, ed essersi quindi liberati del superfluo, l’armadio capsula non è poi un’impresa tanto difficile.

L’armadio capsula ha i suoi vantaggi:

  • è praticato in casa ed in viaggio
  • si riordina in poco tempo e non ci si mette un’eternità a scegliere i capi di vestiario

Anche io l’ho sperimentato, partendo dal progetto dei 33 capi per 3 mesi e inizialmente non è molto semplice, specie se si ha un armadio stracolmo. L’armadio capsula è stato inventato negli anni ’70  da Susie Faux, proprietaria della boutique Wardrobe. Secondo il suo principio, di base l’armadio deve contenere due paia di pantaloni, una gonna, un vestito, un cappotto, una giacca, una maglia e due paia di scarpe e borse.

Ok, abbiamo gettato le fondamenta, se la questione ti attrae segui le nostre indicazioni e riuscirai ad avere anche tu il tuo armadio minimal.

[asa2 tpl=”Horizontal_box” associate_id_set=”ecomesifa”]B00L4TQISY[/asa2]

Come fare un armadio capsula

  1. Fare degluttering: ovvero liberarsi di tutto ciò che non serve, di tutto ciò che è vecchio, troppo grande o troppo piccolo, che non si usa mai o che non piace (ma ci è stato regalato)
  2. Due colori: scegliere al massimo due colori magari abbinabili fra loro, sia per i capi che per gli accessori, che si adattino ai tuoi colori naturali
  3. Forma del corpo: scegliere sia abiti comodi ma anche che valorizzino la figura
  4. I classici: alcuni capi classici sono abbinabili con tutto e non tramontano mai
  5. Utilità: scegliere indumenti utili e sfruttabili, che naturalmente ci piacciano
  6. Numero: questa è la parte più difficile, occorre scegliere due, al massimo tre capi di ogni categoria (due giacche, due pantaloni, due gonne etc)

Come fare un armadio capsula: consiglio

Per via esperienza dirò che all’armadio capsula ci si arriva per gradi, poiché è difficile scegliere di punto in bianco cosa ci può servire e cosa no. L’ideale è iniziare a fare una scrematura sempre più accurata e oggettiva: io sono arrivata ad occupare tre sole mensole dell’armadio, accessori compresi. Di alcuni capi ho tenuto tre pezzi, di altri magari quattro ma perché in alcuni casi c’è una maggiore necessità di cambio, specie in estate quindi non risparmio su canottiere e pantaloncini, idem per l’intimo. Ho scelto di tenere alcuni capi eleganti e cose comode, per la casa e lo sport. Essendo io in una zona in cui il clima è sempre piuttosto mite, ho riunito i capi autunnali e primaverili in un unico ripiano, così non ho necessità di far cambi di stagione. Nel ripiano più alto ho posizionato alcuni capi pesanti, in caso d’inverno duro e nel terzo ripiano ho posizionato capi estivi sciarpe e borse.

Per me è stata una rivoluzione molto positiva: niente più disordine, niente più valigie stracolme quando parto…tutto merito dell’armadio capsula, ma anche del degluttering…tu sai come si fa?

[asa2 tpl=”Horizontal_box” associate_id_set=”ecomesifa”]B00OUFROAK[/asa2]

Potrebbe interessarti anche:

Come vestire per la laurea
Visite 4
Questa guida, vuole fornire degli utili suggerimenti a chi, dopo tanti anni pass...
Come abbinare il colore oro
Visite 3777
L'oro, come l'argento e il rosso, è il colore per eccellenza del Natale e del Ca...
Come mi devo vestire se ho le gambe storte
Visite 261
Per nascondere al meglio un piccolo difetto e essere sempre bellissime, possiamo...
Come fare un vestito da Babbo Natale
Visite 160
A quanti di voi non è mai capitato di vestirvi almeno una volta da Babbo Natale?...
Come realizzare un capo d’abbigliamento DIY
Visite 45
Realizzare oggi un vestito, una maglia o una gonna DIY acronimo che sta per: Do ...
Come abbinare i colori
Visite 44
Molto spesso, nella moda, non è tanto questione di forme, quanto di colori. Anch...

Lascia un commento



Potrebbero interessarti:

Seguici su Facebook:

eComesifa.it - Guide e tutorial ! Soluzioni ai piccoli problemi quotidiani - by Federico Degni