Come eliminare i pidocchi

Prurito alla testa? Attenti, perché potrebbe trattarsi della pediculosi, volgarmente nota come infestazione da pidocchi. E se pensate che sia impossibile che capiti a persone pulite e attente all’igiene come voi, è ora che qualcuno di sveli un falso mito: i pidocchi si accontentano di poco e non fanno alcuna discriminazione fra capelli più o meno scintillanti. Questi parassiti, infatti, sono talmente diffusi che basta un niente per ritrovarseli a girovagare fra le ciocche: e non è certo un problema che riguarda solo i bambini, come spesso si è portati a credere. Basta il contatto con un capo d’abbigliamento infestato, oppure sfiorare qualcuno che soffre di pediculosi per ritrovarsi ad ospitare gli sgraditi insetti. Liberarsene, poi, diventa davvero complicato. Vediamo insieme come riconoscere un’infestazione e come eliminare i pidocchi.

I sintomi? Decisamente poco gradevoli

Solo la visita da uno specialista potrà fugare ogni vostro dubbio in merito ad una presunta infestazione da pidocchi. Detto questo, è davvero facile intuirne la presenza semplicemente partendo da pochi, ma decisamente sgradevoli sintomi. Se soffrite di un prurito persistente, di pustole e di croste sul cuoio capelluto, ed avete scongiurato un attacco di psoriasi, allora la sentenza è implacabile: state ospitando i pidocchi e, con tutta probabilità, anche le loro pericolose uova.

Come eliminare i pidocchi con i prodotti appositi

Il mercato offre una quantità davvero elevata di prodotti per combattere la pediculosi. Si va dagli shampoo anti-pidocchi alle creme e alle lozioni da applicare sul cuoio capelluto dopo la doccia. In ogni caso, quando scegliete questo metodo, state sempre attenti a non acquistare prodotti particolarmente aggressivi, altrimenti riuscirete a liberarvi dai pidocchi ma indebolirete i capelli e vi procurerete arrossamenti altrettanto fastidiosi.

Proprio per questo, il nostro consiglio è di non andare oltre le 2 applicazioni settimanali, e di frizionare delicatamente la pelle della testa con i polpastrelli, e mai con le unghie. Dopo esservi fatti lo shampoo, fatevi aiutare da qualcuno che vi pettini e che elimini così le uova del parassita. Infine, se scegliete di comprare le lozioni post-doccia, cercate sempre di farvele prescrivere da un medico, e non scegliete mai a casaccio.

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Eliminare i pidocchi con i metodi naturali

Se soffrite di pediculosi, e non desiderate affidarvi a prodotti già confezionati, sappiate che esistono tanti modi per combattere i pidocchi utilizzando prodotti naturali al 100%: la natura, infatti, ci offre un notevole ventaglio di opportunità in questo senso. Ad esempio, avete mai fatto una scorpacciata di pietanze a base di aglio? Bene, sappiate che il forte odore della pianta non è un deterrente solo per le vostre avventure amorose, ma anche per i vostri affezionatissimi pidocchi.

Ingerendo un po’ di aglio, infatti, attiverete il rilascio di una sostanza particolarmente sgradita ai parassiti, attraverso la sudorazione e, dunque, passando direttamente dal cuoio capelluto. Se proprio non volete rimpinzarvi, in commercio esistono confezioni di capsule di aglio particolarmente efficaci per risolvere il problema della pediculosi.

Combattere i pidocchi con gli oli e le essenze naturali

È possibile ottenere lo stesso effetto, ma senza subire gli effetti collaterali dell’odore, sfruttando essenze prelevate da piante particolarmente profumate, come ad esempio il timo e l’eucalipto: anche in questo caso, in commercio troverete tantissime lozioni da applicare sul cuoio capelluto dopo aver trattato i vostri capelli con lo shampoo apposito.

E se volete acquistare qualcosa di naturale e di particolarmente utile per la cura degli arrossamenti dovuti ai pidocchi, vi consigliamo di optare per l’olio di neem : una potente essenza in grado di curare qualsiasi problema di natura epidermica, e di rinforzare anche le fibre del capello. Infine, si rivela molto utile contro l’infestazione da pidocchi il latte di cocco. Come potete vedere, da un lato la Natura ci costringe a sottostare ai suoi parassiti, ma dall’altro ci fornisce anche tutti gli strumenti per debellarli in modo sano e senza controindicazioni.

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