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Come curare il moncone ombelicale

Avete dato alla luce un bambino e per tutto il resto della vostra vita passerete molto tempo a dedicarvi a lui e il suo benessere. Mai come i primi anni però ha bisogno di voi e, non appena mettete il piede fuori dall’ospedale dovrete occuparvi di lui a 360°. Uno dei primi “ostacoli” per i neo-genitori inesperti è quello dato dal moncone ombelicale.

Il moncone ombelicale si deve staccare perché ha ormai completato il proprio corso. Quando il bambino era nella pancia della mamma il cordone era un canale che serviva per il sostenimento del piccolo. Oggi che è nato invece, è solo un’appendice che deve cadere.

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Non esiste un tempo preciso stimato per la caduta. Una media potrebbe essere quella di 10-12 giorni, può essere anticipata come ritardata. Fino a quando non accadrà, dovrete medicare la zona ombelicale così come suggerisce il pediatra. Ma quali sono le principali regole?

  • Dovete avere a disposizione la garza sterile, l’alcol e la rete elastica.
  • Una volta al giorno, dopo il bagnetto, dovete medicarlo. Anche quando si sporca perché magari ha fatto la pipì sopra.
  • Pulite la zona con la garza sterile precedentemente imbevuta nell’alcol. Concentratevi sull’attaccatura, senza però irritare. Il tocco deve essere molto leggero. Lo scopo è quello di prevenire la formazione di pus.
  • Pulitelo e avvolgetelo in una garza asciutta, tenuta ferma dalla rete elastica.

Durante questa fase di medicazione se vedete che sulla garza rimangono degli aloni gialli significa che il cordone si sta staccando. Quando accade, siete a metà dell’opera. Quando il bambino perde il moncone ombelicale dovete infatti proseguire e medicare ancora la zona. Adesso però, non dovete più utilizzare l’alcol ma l’acqua ossigenata e avrete bisogno anche del .

  • Prendete ancora la vostra garza sterile e imbevetela nell’acqua ossigenata. Lasciate che agisca sulla zona tamponando leggermente. Asciugate con una garza pulita e applicate il cicatrene. Chiudete con una garza sterile pulita e cambiatela ogni qual volta si sporca. Deve essere tenuta ferma sempre con la rete elastica.
  • Noterete che man a mano si forma la crosticina, la quale poi cadrà spontaneamente anche per alcune volte. Pian piano l’ombelico guarirà completamente e vi accorgerete che ciò è accaduto perché non si formeranno più crosticine.

Solitamente tutte queste procedure vi verranno illustrate e spiegate nel dettaglio dal pediatra di vostro figlio, quindi per qualsiasi dubbio sappiate che potete rivolgervi a lui.

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